E’ un Leandro Greco che non si sbilancia e che carica il suo Crotone atteso dalla trasferta difficilissima in quel di Bari. Il tecnico degli Squali ha evidenziato la necessità di fare risultato e l’attenzione, massima, che dovrà mettere a disposizione la squadra al San Nicola se davvero si vuole uscire con un risultato positivo da un campo ostico al massimo grado. Partita in programma domenica 18 ottobre alle ore 15.00.
Bari-Crotone, le parole di Greco
Queste le parole in conferenza stampa dell’allenatore del Crotone, Leandro Greco. Sul momento: “I complimenti ce li siamo meritati, i ragazzi se li sono meritati. Non volevo dire che hanno abbassato l’attenzione. Voglio specificare una cosa: questa squadra ha il cuore e la voglia che stanno mostrando questi ragazzi. Con la qualità delle squadre che avete avuto in questi anni, se avessero avuto anche il cuore e la voglia di questi ragazzi, sareste stati in Serie B. E mi prendo la briga di dirlo. Il nostro più grande nemico siamo noi stessi. Dobbiamo capire come reagire alle difficoltà, quanto saremo bravi a proteggerci dalle pressioni e a fare il nostro percorso. Abbiamo iniziato con la penalizzazione, poi l’abbiamo azzerata. Adesso ti accorgi che una vittoria o una sconfitta ti fanno rimanere sempre lì, vedi che magari ha vinto il Cosenza e ti viene l’ansia: oddio, non ce la facciamo. Invece, per me, non è il momento di premere il pulsante del panico. Dobbiamo rimanere molto freddi e lucidi. Cerco di essere sempre coerente dal primo giorno. Vittoria, pareggio o sconfitta non cambiano il mio modo di approcciarmi ai ragazzi e alla settimana. Poi ci sono le sfaccettature: ci sono momenti in cui devi alzare i toni e altri in cui devi abbassarli“.
Sul Bari: “Affrontiamo una candidata a vincere il campionato, che ha investito tantissimo sul mercato. Sarà una partita molto bella per noi, in un contesto importante, in uno stadio molto bello. Incontrare il Bari è qualcosa di diverso rispetto a giocare contro altre squadre, ma mi aspetto continuità rispetto a tante partite fatte bene, con risultati diversi da quelli che meritavamo“.
Sulle scelte: “’C’è qualcuno che meriterebbe una possibilità, ma poi vai a vedere che chi sta giocando al suo posto sta facendo bene e preferisci dare continuità. C’è chi deve ancora crescere tanto e chi deve andare a prendersi con più cattiveria quello che vorrebbe ottenere. Tengo monitorati tutti. Diverse volte abbiamo ribaltato le partite con chi è entrato, quindi sono fiducioso. Abbiamo margini di miglioramento importanti, sia come squadra sia nella costruzione del gioco“.
Sulla crescita personale: “Ho un mondo ancora da scoprire e da migliorare. Ho necessità di sbagliare, perché in questo periodo ho sbagliato molto. Se non abbiamo ottenuto risultati e non sono riuscito a far fare questo passo alla squadra, molto probabilmente ho delle responsabilità anch’io. Credo che oggi siamo tutti preparati tatticamente, chi più e chi meno, e anche sulla comunicazione. Poi fa la differenza chi è pronto dal punto di vista personale, per quello che riesce a trasferire. Su questo ho sicuramente dei margini, perché ho il mio vissuto e la mia storia. È il vero punto sul quale sto lavorando“.
Foto Profilo Ufficiale Crotone F.C.
