
Dopo i recenti episodi che hanno interessato Schiavonea, la Regione chiede un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e una maggiore collaborazione tra le istituzioni.
I recenti fatti di cronaca verificatisi a Schiavonea riaccendono il confronto sulla sicurezza nella frazione marina di Corigliano-Rossano. L’assessore regionale al Welfare e all’Inclusione Sociale, Pasqualina Straface, interviene chiedendo misure immediate per rafforzare il controllo del territorio e invita il Comune a favorire l’attivazione di un presidio temporaneo dei Carabinieri.
La proposta: utilizzare Palazzo della Taverna
Per l’esponente della Giunta regionale la soluzione più rapida sarebbe quella di destinare all’Arma alcuni locali del Palazzo della Taverna, così da consentire l’avvio di un presidio operativo in attesa della realizzazione della nuova caserma.
Straface sottolinea di essersi già attivata nei confronti delle istituzioni competenti e riferisce che il Comando provinciale dei Carabinieri avrebbe espresso la disponibilità a garantire una presenza stabile sul territorio non appena sarà individuata una sede adeguata.
L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento ai militari dell’Arma per l’attività svolta quotidianamente a tutela della sicurezza pubblica.
Più controlli ma anche percorsi di inclusione
Secondo Straface, il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine deve accompagnarsi a politiche capaci di favorire l’integrazione e prevenire fenomeni di marginalità sociale.
In questa direzione si inserisce il progetto Su.Pr.Eme. 2, finanziato con oltre 10,8 milioni di euro, che punta a contrastare il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori nelle aree agricole della Calabria, attraverso interventi dedicati ai trasporti, all’accoglienza e al miglioramento delle condizioni abitative.
L’assessore evidenzia inoltre l’intenzione di consolidare il ruolo dell’hub sociale di Schiavonea, considerandolo uno strumento importante per offrire servizi, assistenza e occasioni di integrazione.
L’invito al sindaco Stasi
Nel suo intervento Straface chiama direttamente in causa il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, chiedendo un gesto concreto per rispondere alle richieste di maggiore sicurezza provenienti dal territorio.
La proposta è quella di concedere temporaneamente gli spazi comunali del Palazzo della Taverna ai Carabinieri. Qualora dovessero emergere impedimenti amministrativi o legati ai finanziamenti già previsti per l’immobile, l’assessore invita il Comune a valutare una rimodulazione delle risorse per consentire comunque l’utilizzo della struttura.
«Le istituzioni lavorino nella stessa direzione»
Per Straface, il rafforzamento della sicurezza richiede una piena collaborazione tra tutti i livelli istituzionali. La Regione, assicura, continuerà a operare insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine per garantire un controllo sempre più efficace del territorio.
L’assessore conclude ribadendo che la comunità di Schiavonea, così come le numerose persone che scelgono la località durante la stagione estiva, hanno bisogno di risposte tempestive e di decisioni concrete, ritenendo ormai indispensabile accelerare ogni iniziativa utile a rendere operativo il presidio dei Carabinieri.





