
La Corte di Cassazione ha reso definitive le condanne del processo Jonny, nato dall’inchiesta sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella gestione del centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
Tra le principali conferme c’è quella di don Edoardo Scordio, condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa, ritenuto uno dei principali artefici del sistema illecito che consentiva alla cosca Arena di trarre profitti dalla gestione dei migranti. Confermate anche le condanne di Francesco Cantore, Domenico Poerio e Pasquale Poerio.
L’inchiesta, avviata con il blitz del 2017 della DDA di Catanzaro, aveva accertato che la cosca Arena aveva infiltrato la gestione del CARA di Sant’Anna, deviando circa 32 milioni di euro destinati all’accoglienza dei richiedenti asilo.
Con la decisione della Cassazione si conclude definitivamente l’iter giudiziario del processo ordinario.





