
Regione, tecnici e università lavoreranno insieme sulla gestione del patrimonio boschivo
La gestione delle foreste calabresi punta a una nuova fase di programmazione condivisa. È stato istituito un tavolo tecnico permanente promosso dalla Regione Calabria e dalla Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, con il coinvolgimento degli esperti universitari, per rendere più efficiente il percorso di approvazione dei Piani di gestione forestale.
L’obiettivo è creare un sistema di collaborazione stabile capace di ridurre i tempi delle procedure, superare le difficoltà operative e favorire una pianificazione più moderna e sostenibile delle aree boschive.
Gallo: “Serve una gestione innovativa delle risorse forestali”
L’incontro si è aperto con l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Gianluca Gallo, che ha richiamato il lavoro svolto dalla Regione negli ultimi anni per rafforzare il settore.
Tra i risultati illustrati figurano l’approvazione del nuovo Regolamento Forestale regionale, arrivato dopo un’attesa durata oltre un decennio, l’adozione del Programma Forestale Regionale, primo esempio in Italia, l’avvio del primo Inventario Forestale della Calabria e la suddivisione del territorio in aree destinate alla futura pianificazione forestale.
Per l’assessore, i Piani di gestione rappresentano strumenti essenziali per programmare gli interventi sui boschi, garantire una corretta tutela ambientale e accompagnare il percorso di valorizzazione e certificazione del patrimonio forestale regionale.
Un confronto permanente tra istituzioni e competenze
Al tavolo hanno partecipato i vertici del Dipartimento Uoa Foreste, con il dirigente generale Domenico Pallaria e il capostruttura Antonio Riga, insieme ai funzionari regionali impegnati nelle attività tecniche, ai rappresentanti degli Ordini professionali e a docenti universitari specializzati nel settore.
Tra gli esperti coinvolti figurano Federico Guglielmo Maetzke, Francesco Iovino, Davide Travaglini, Giuliano Menguzzato, Luigi Portoghesi e Pasquale Marziliano, già impegnati nel supporto scientifico alle istruttorie relative ai Piani di gestione forestale presentati in Calabria.
Verso procedure più snelle e criteri condivisi
La nascita del tavolo rappresenta un nuovo modello di lavoro basato sul dialogo continuo tra tutti i soggetti coinvolti. L’iniziativa punta a rendere più uniformi le valutazioni tecniche, migliorare la qualità degli elaborati progettuali e velocizzare l’esame delle pratiche.
Dopo anni di confronti separati, istituzioni, professionisti e mondo accademico hanno avviato un percorso comune per affrontare le criticità della pianificazione forestale regionale.
Professionisti e uffici regionali chiamati a collaborare
Durante la riunione è emersa la necessità di una maggiore responsabilizzazione reciproca. Ai tecnici incaricati della redazione dei piani è stato chiesto di garantire documentazioni complete e pienamente conformi alle norme, mentre agli uffici regionali è stata evidenziata l’importanza di rendere più efficiente il lavoro istruttorio.
Un contributo rilevante continuerà ad arrivare anche dal mondo universitario, chiamato a mettere a disposizione competenze scientifiche e strumenti di analisi per migliorare il sistema.
Guagliardi: “Una svolta per il futuro delle foreste calabresi”
Il presidente della Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, Alessandro Guagliardi, ha espresso soddisfazione per l’avvio del nuovo organismo di confronto, definendolo un passaggio significativo per la categoria e per l’intero settore.
Secondo Guagliardi, il tavolo permanente rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il rapporto tra amministrazione, professionisti e ricerca, con l’obiettivo di costruire una pianificazione forestale più efficace.
La prospettiva è quella di garantire una gestione equilibrata delle foreste calabresi, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo del territorio e valorizzazione delle competenze professionali.





