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Antica Kroton apre i cantieri alla città: visite e nuove scoperte

A Crotone riflettori sugli scavi di Stadio-Pignera: il 16 giugno conferenza sui primi reperti emersi

Antica Kroton apre i cantieri alla città: visite e nuove scoperte

Cantieri aperti ai cittadini per le Giornate dell’Archeologia

Crotone apre le porte del progetto Antica Kroton alla cittadinanza. In occasione delle Giornate dell’Archeologia 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone ha avviato un percorso di partecipazione pubblica che consentirà ai cittadini di visitare da vicino i cantieri archeologici attivi nell’area Stadio-Pignera.

L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra il territorio e il suo patrimonio storico, trasformando gli scavi in luoghi di conoscenza, identità e rigenerazione urbana.


L’archeologia come strumento di rinascita urbana

Alla base del progetto Antica Kroton c’è l’idea di restituire valore a zone della città rimaste per anni marginali o abbandonate, creando nuovi spazi pubblici capaci di raccontare la storia millenaria dell’antica Kroton.

Secondo la Soprintendenza, il recupero archeologico rappresenta non solo un’operazione culturale, ma anche un’occasione di crescita sociale ed economica. L’obiettivo è integrare i resti della città antica con il tessuto urbano contemporaneo, permettendo ai cittadini di riscoprire le proprie radici attraverso percorsi aperti e fruibili.


Il quartiere produttivo riaffiora nell’area di Pignera

Tra i cantieri più importanti attualmente attivi c’è quello ai piedi della collina di Pignera, da tempo identificato come uno dei principali quartieri produttivi della Kroton antica.

Le nuove indagini stanno riportando alla luce ampie porzioni del quartiere ceramico già individuato in passato attraverso saggi limitati. Gli archeologi stanno ricostruendo la struttura degli isolati urbani, la disposizione delle grandi strade cittadine e gli spazi destinati alle attività artigianali.

Numerosi i reperti rinvenuti: resti di fornaci, matrici, ceramiche e scarti di lavorazione che offrono una fotografia concreta della vita quotidiana e delle attività produttive dell’epoca.


Scoperte anche nell’area della Gravina

Parallelamente proseguono le attività nell’area della Gravina, dove gli studiosi ipotizzano la presenza di un importante settore pubblico della città antica.

Gli scavi stratigrafici in corso stanno fornendo nuovi elementi utili a comprendere l’organizzazione urbanistica di Kroton e il ruolo delle diverse aree all’interno dell’antico centro magnogreco.


Conferenza stampa sui primi risultati degli scavi

Per fare il punto sullo stato di avanzamento delle ricerche, la Soprintendenza ha organizzato una conferenza stampa durante la quale saranno illustrati i primi risultati delle attività archeologiche e mostrati alcuni dei reperti più significativi emersi dagli scavi.

L’incontro si terrà all’Urban Center Antica Kroton, in viale Cristoforo Colombo, negli spazi dell’Area Marina Protetta, con la partecipazione del comitato tecnico-scientifico del progetto e dell’Unità Antica Kroton del Comune di Crotone.


Un patrimonio da restituire alla comunità

Il progetto Antica Kroton continua così il proprio percorso con l’obiettivo di trasformare l’archeologia in uno strumento di partecipazione e valorizzazione territoriale.

L’apertura dei cantieri e il coinvolgimento diretto della cittadinanza rappresentano un passo ulteriore verso la costruzione di una nuova identità urbana, fondata sulla memoria storica e sulla riscoperta del patrimonio culturale della città.