Erano partiti una settimana fa circa da Màrmaris, in Turchia, a bordo di una barca a vela e sono stati soccorsi nelle scorse ore dalla Guardia Costiera ad 80 miglia dalla costa, tra la Grecia e l'Italia. Hanno attraversato un mare in tempesta - a quanto appreso - oltre forza 4: durante le operazioni di trasbordo è stato necessario l'intervento di una nave mercatile in zona che ha fatto da ridosso, smorzando la potenza delle onde.
Sono 57 le persone sbarcate questa mattina alle 8 nel porto di Crotone dalla CP321 della Guardia Costiera. Provengono da Iran, Iraq, Afghanistan, Siria ed Egitto. Tra loro presenti 11 donne e 6 bambini. Bellissimi, sorridenti e al tempo stesso bagnati: sono stati i primi a scendere dal gommone arancione della Capitaneria e soccorsi con i teli termici. Erano accompagnati dai loro genitori, due coppie, che sul molo del porto si sono finalmente potuti abbracciare e stringere.
Sono queste scene che fanno riflettere e commuovere, e che dovrebbero essere viste da chi pensa che chi arriva dal mare è solo un criminale.
Ad attendere i migranti il dispositivo coordinato dalla prefettura di Crotone. I sanitari dell'Asp - a quanto appreso - non hanno rilevato particolari situazioni sanitarie. Dopo le operazioni di sbarco, le persone sono salite a bordo di un bus diretto al centro per richiedenti asilo di Sant'Anna - ad Isola Capo Rizzuto.
Una nota di colore: a pochi metri dal luogo dello sbarco, nel porto di Crotone è giunta una nave da crociera. Certo, l'imbarcazione e lo spirito dei passeggeri era, ovviamente, all'opposto...