Una strategia regionale per rafforzare la tutela ambientale
In Calabria prende forma una nuova impostazione nella gestione delle aree protette, con un approccio che integra conservazione della biodiversità, valorizzazione dei territori e accesso regolato ai siti naturali. L’obiettivo è rendere più efficaci gli strumenti di protezione e gestione del patrimonio ambientale.
Confronto tra Regione, parchi e riserve naturali
Le linee guida sono state condivise in un incontro tra l’assessorato regionale all’Ambiente e i rappresentanti dei parchi nazionali e regionali, insieme alle principali riserve naturali del territorio. Il tavolo ha avuto la funzione di coordinare le prossime azioni di tutela e sviluppo delle aree verdi calabresi.
Dieci interventi finanziati per il ripristino degli ecosistemi
Nel corso della riunione sono stati illustrati dieci progetti già ammessi a finanziamento dal Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del programma europeo dedicato al ripristino della natura. Le risorse puntano a rafforzare la capacità di intervento della Regione su habitat e biodiversità.
Monitoraggio scientifico e aggiornamento dei dati ambientali
Una parte centrale del piano riguarda la raccolta sistematica delle informazioni sul patrimonio naturale. Attraverso attività di censimento e studio degli habitat e delle specie, la Regione punta a costruire un quadro conoscitivo aggiornato per guidare le politiche ambientali.
Più controlli sul territorio e rafforzamento delle GEV
Il programma prevede un potenziamento delle attività di vigilanza ambientale, anche attraverso il ruolo delle Guardie ecologiche volontarie. La loro formazione e presenza sul territorio rappresentano un elemento chiave per il controllo e la sensibilizzazione.
Sentieristica e valorizzazione delle nuove riserve
Tra gli interventi programmati rientra lo sviluppo dei percorsi naturalistici nelle riserve di recente istituzione, come Trinchise, Vitravo e Dune di Giovino. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e promuovere una fruizione responsabile dei siti naturali.
Un progetto di connessione tra Tirreno e Ionio
È stato inoltre condiviso un intervento strategico che prevede un collegamento ciclo-pedonale tra il Parco Marino “Costa degli Dei” e il Parco Marino “Baia di Soverato”, attraversando l’area dell’istmo di Marcellinara. Un’iniziativa pensata per unire idealmente le due coste e rafforzare la rete ecologica regionale.
