Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Laino Borgo racconta a Roma la forza della sua identità rurale

Il Comune protagonista all’evento DocItaly con le eccellenze agricole e culturali del territorio. Il sindaco Russo: “Tradizioni e qualità possono diventare motore di sviluppo”

Laino Borgo racconta a Roma la forza della sua identità rurale

A Roma la promozione delle eccellenze del Pollino

Laino Borgo è stato tra i protagonisti dell’evento nazionale DocItaly, ospitato a Palazzo Valentini, occasione dedicata alla valorizzazione delle realtà territoriali italiane legate al cibo, alla cultura e alle tradizioni.

A rappresentare il Comune nella capitale sono stati il sindaco Mariangelina Russo e l’assessore alla Cultura Giuseppina Calvosa, impegnati nella promozione delle eccellenze locali e dell’identità del territorio della valle del Mercure.


Agricoltura e turismo come strumenti di crescita

Nel corso della manifestazione è stato rilanciato il modello di sviluppo scelto da Laino Borgo, fondato sull’unione tra agricoltura di qualità, turismo esperienziale e valorizzazione delle radici storiche.

Secondo l’amministrazione comunale, le produzioni agricole rappresentano oggi non soltanto un elemento economico, ma anche un potente strumento identitario e attrattivo per il turismo.


Il Fagiolo Poverello tra i simboli del territorio

Tra le esperienze presentate a DocItaly anche quella di Masseria Gioia, realtà legata alla produzione del Fagiolo Poverello Bianco, riconosciuto Presidio Slow Food.

Un progetto che nasce dall’impegno di giovani imprenditori locali e che punta sulla tutela della biodiversità, sulla qualità delle produzioni e sulla permanenza delle nuove generazioni nelle aree interne del Pollino.


Russo: “Così raccontiamo la vera Calabria”

Il sindaco Mariangelina Russo ha sottolineato il percorso avviato dal Comune per costruire un’immagine riconoscibile del territorio attraverso cultura, tradizioni ed enogastronomia.

“Laino Borgo ha scelto di investire su una filiera che lega storia, accoglienza, identità e prodotti tipici per raccontarsi nei contesti nazionali e internazionali”, ha dichiarato il primo cittadino.

Russo ha inoltre ringraziato gli organizzatori di DocItaly e tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla promozione delle eccellenze locali.


Eventi storici e tradizioni al centro della promozione

Nel corso della trasferta romana sono stati presentati anche alcuni degli appuntamenti più rappresentativi della comunità lainese, come il “Transitus Carlo V”, rievocazione storica dedicata al passaggio dell’imperatore nel borgo nel 1551.

Spazio anche al tradizionale “Palio cu i ciucci”, manifestazione popolare che negli anni è diventata uno degli eventi simbolo del territorio.


Identità territoriale come leva per il futuro

Per l’amministrazione comunale, iniziative culturali e produzioni agroalimentari possono diventare strumenti concreti per rafforzare il legame con il territorio e creare nuove opportunità economiche.

L’obiettivo è consolidare il ruolo di Laino Borgo come destinazione autentica del Pollino, capace di valorizzare la propria storia e le proprie tradizioni attraverso esperienze legate alla cultura e alla ruralità.