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L'ospedale San Giovanni di Dio premiato al congresso SIN

Il dg dell’Asp di Crotone Antonio Graziano: "Anche in Calabria si fa medicina di altissimo livello"

L'ospedale San Giovanni di Dio premiato al congresso SIN

Prestigioso riconoscimento ottenuto dall’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi del presidio ospedaliero "San Giovanni di Dio" di Crotone, che ha conquistato il premio per la migliore presentazione scientifica, in occasione del recente congresso nazionale del gruppo di progetto degli accessi vascolari per emodialisi, promosso dalla Società Italiana di Nefrologia.


La ricerca

Lo studio si incentra sul monitoraggio della fistola arterovenosa: l'accesso vascolare vitale per i pazienti in trattamento emodialitico. La ricerca, presentata dalla dottoressa Antonietta Errante, si basa su una virtuosa sinergia interdisciplinare tra l'alleanza ospedaliera crotonese e i laboratori del corso di laurea in Ingegneria Biomedica dell’Università Magna Graecia. La collaborazione ha consentito di sviluppare e sperimentare un dispositivo tecnologico all'avanguardia ideato per la sorveglianza predittiva della fistola, uno strumento progettato per prevenire le complicanze cliniche.

“Questo premio nazionale – ha detto il direttore generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano - rappresenta la prova tangibile che anche in Calabria, e in particolare a Crotone, si fa medicina di altissimo livello. Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti all'equipe della nostra UOC di Nefrologia e Dialisi per questo prestigioso traguardo, che si inserisce perfettamente nella strategia che la Direzione Aziendale sta portando avanti per contrastare l'emigrazione sanitaria, investendo con decisione in formazione, competenze, risorse umane e tecnologie. Il nostro obiettivo primario resta quello di frenare la mobilità passiva, azzerando quei faticosi trasferimenti che per troppi anni hanno gravato sui pazienti calabresi e sulle loro famiglie”.