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Sanità pubblica e lavoro, la Cgil rilancia la mobilitazione in Calabria

A Lamezia un confronto ampio tra sindacato, lavoratori e associazioni su salute, diritti e sicurezza nei luoghi di lavoro

Sanità pubblica e lavoro, la Cgil rilancia la mobilitazione in Calabria

Appalti e precarietà sotto accusa

Nel dibattito spazio centrale al sistema degli appalti e subappalti, indicato come uno dei principali fattori di precarizzazione del lavoro. La Cgil denuncia una situazione in cui la competizione sui costi ha spesso portato a riduzione di salari e tutele, oltre a maggiori rischi per i lavoratori. Il sindacato rilancia la necessità di superare il criterio del massimo ribasso, rafforzare le responsabilità delle aziende committenti e introdurre clausole sociali capaci di garantire continuità occupazionale e condizioni dignitose.


La sanità calabrese tra criticità e diritto alla cura

Uno dei punti più delicati emersi riguarda la situazione della sanità regionale, ancora segnata da carenze strutturali, liste d’attesa lunghe e difficoltà nell’accesso ai servizi. È stato evidenziato come molti cittadini siano costretti a spostarsi fuori regione o, in diversi casi, a rinunciare alle cure. Forte anche la preoccupazione per il rischio che nuove strutture territoriali restino prive di personale e quindi poco operative.


Mobilitazione e raccolta firme nei territori

L’iniziativa rientra nelle campagne nazionali promosse dalla Cgil “Io firmo per il diritto alla salute” e “Stesso lavoro, stesso contratto”, che nei prossimi giorni porteranno alla raccolta firme in tutta Italia attraverso banchetti e momenti pubblici. L’assemblea ha riunito delegati, pensionati, associazioni e movimenti nell’ambito dell’“Assemblea delle assemblee” tenuta al Grand Hotel Lamezia.


Lavoro, sicurezza e diritti uguali per tutti

Tra gli interventi anche quello di Celeste Logiacco, che ha richiamato la necessità di garantire parità di diritti e condizioni a chi svolge le stesse mansioni, indipendentemente dal tipo di contratto o dall’azienda di appartenenza. La Cgil ribadisce inoltre l’urgenza di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro e di contrastare la frammentazione contrattuale che alimenta disuguaglianze sempre più marcate.


L’appello a una risposta sociale più ampia

Per il segretario dell’Area Vasta, Enzo Scalese, serve una mobilitazione diffusa per affrontare insieme emergenze sociali e sanitarie. Il sindacato insiste sulla necessità di difendere il servizio sanitario pubblico e di investire in personale e medicina territoriale.Prevista anche la partecipazione alla marcia contro le morti sul lavoro a Catanzaro, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su sicurezza e diritti.