Sorveglianza speciale e controlli rafforzati sul territorio
Prosegue a Crotone il piano straordinario di prevenzione disposto dalla Questura per contrastare criminalità e fenomeni di illegalità diffusa. Nei mesi di marzo e aprile 2026 la Polizia di Stato ha adottato numerosi provvedimenti nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi. Tra le misure eseguite figurano quattro provvedimenti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, emessi dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore nei confronti di persone ritenute vicine ad ambienti criminali o già coinvolte in attività illecite. La Questura ha inoltre avanzato nuove richieste di sorveglianza speciale per altri quattro soggetti accusati di truffe online commesse in varie zone d’Italia.
Avvisi orali, Daspo e fogli di via
L’attività della Divisione Polizia Anticrimine ha portato anche all’emissione di 20 avvisi orali nei confronti di persone con precedenti penali e di polizia. Alcuni dei destinatari sarebbero coinvolti in traffici di sostanze stupefacenti, anche con aggravanti legate alla criminalità organizzata. Per tre soggetti già sottoposti in passato a misure analoghe sono stati disposti avvisi orali aggravati, con limitazioni aggiuntive sul possesso di strumenti di comunicazione e altri oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi. Nel corso dei controlli sono stati notificati anche sei fogli di via obbligatori a persone non residenti nella provincia crotonese, con divieto di ritorno nel comune di Crotone per un anno.
Provvedimenti dopo risse e violenze
Tre Daspo urbani sono stati adottati nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in una rissa avvenuta nel centro storico cittadino, episodio che aveva provocato il ferimento di uno dei partecipanti. La Questura ha inoltre emesso cinque ammonimenti per episodi di stalking, minacce e violenza domestica, intervenendo a tutela delle vittime. Un ulteriore Daspo della durata di due anni è stato notificato a un tifoso crotonese per disordini verificatisi al termine della partita tra Crotone e Salernitana.
Arrestata una donna condannata per truffa
Nell’ambito dello stesso piano di controllo del territorio, la Squadra Mobile di Crotone ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di una donna condannata a un anno di reclusione per una truffa commessa nel 2020 a La Spezia.Il provvedimento è stato emesso dalla Procura ligure dopo la revoca della sospensione della pena. Gli agenti hanno rintracciato la donna presso il suo domicilio e, dopo le formalità di rito, l’hanno accompagnata nel carcere di Castrovillari.
Obiettivo sicurezza e contrasto alla criminalità
Le attività rientrano nel programma di prevenzione e repressione dei reati disposto dalla Questura di Crotone per rafforzare la sicurezza sul territorio e aumentare la percezione di tutela tra i cittadini. Complessivamente, nel bimestre, la Polizia di Stato ha eseguito anche 20 provvedimenti di libertà controllata nei confronti di altrettanti soggetti considerati pericolosi sotto il profilo sociale.
