Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Crotone, stretta sui controlli con Focus ’Ndrangheta: locale abusivo sotto sequestro

Servizio straordinario delle forze dell’ordine: scoperti un dehors privo di permessi e prodotti ittici senza tracciabilità. Un commerciante denunciato, elevate sanzioni per circa 7.500 euro.

Crotone, stretta sui controlli con Focus ’Ndrangheta: locale abusivo sotto sequestro

Prosegue l'attività di contrasto all'illegalità sul territorio crotonese con una nuova operazione inserita nel piano “Focus ’Ndrangheta”. Il dispositivo, predisposto dal questore Renato Panvino nell'ambito delle indicazioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha coinvolto diverse forze dell'ordine in una serie di verifiche mirate su esercizi commerciali, circolazione stradale e sicurezza urbana.


Struttura abusiva, scatta il sequestro

L'irregolarità più rilevante è stata individuata dalla Polizia locale in un'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Gli agenti hanno accertato la presenza di un'area esterna attrezzata di 17 metri quadrati, realizzata su spazio pubblico senza le autorizzazioni previste. Per il titolare è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria, mentre la struttura è stata sottoposta a sequestro con l'apposizione dei sigilli. Contestate inoltre violazioni amministrative per complessivi 5.310 euro, relative all'occupazione abusiva e all'insegna dell'esercizio.


Prodotti ittici senza documenti, 18 chili sequestrati

Un'altra ispezione, condotta dalla Polizia amministrativa insieme alla Capitaneria di Porto, ha interessato un locale pubblico. Qui sono stati ritirati 18 chilogrammi di prodotti ittici per i quali non era disponibile la documentazione sulla tracciabilità, con una sanzione di 2.000 euro.

Nel corso dello stesso accertamento sono state identificate 11 persone di nazionalità extracomunitaria, tutte in regola con il soggiorno in Italia. Nove risultavano impiegate nell'attività: la loro posizione lavorativa sarà oggetto di ulteriori verifiche.


Officine e automobilisti nel mirino

Gli accertamenti hanno raggiunto anche il settore delle autoriparazioni. In un'officina di gommista sono state impartite indicazioni per adeguarsi agli obblighi ambientali, mentre in due centri di meccatronica è stata acquisita documentazione che sarà esaminata per individuare eventuali violazioni.

Parallelamente, le pattuglie hanno effettuato controlli lungo le principali strade cittadine, contestando tre infrazioni al Codice della strada e disponendo il fermo amministrativo di un veicolo.


Cinque segnalazioni per possesso di stupefacenti

L'attività di prevenzione ha portato anche alla segnalazione di cinque persone alla Prefettura per detenzione di droga destinata al consumo personale. Le sostanze sequestrate ammontano complessivamente a 5,12 grammi di hashish e 1,01 grammi di cocaina. Le Volanti hanno inoltre effettuato verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive.


Il bilancio dei controlli e il dispositivo interforze

Il resoconto complessivo dell'operazione parla di 476 persone identificate, 110 delle quali con precedenti, 242 veicoli verificati e cinque attività commerciali ispezionate. Una persona è stata denunciata, mentre le sanzioni amministrative hanno raggiunto circa 7.500 euro, a cui si aggiungono circa 5.000 euro per le violazioni stradali.

Al servizio hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia locale. L'obiettivo è proseguire il monitoraggio delle attività economiche e del territorio, verificando autorizzazioni e rispetto delle normative, a tutela della sicurezza pubblica e degli operatori che svolgono regolarmente il proprio lavoro.

Continua a leggere