È stato prosciolto Matteo Costanza, il 53enne coinvolto nell’inchiesta della Dda con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. È quanto deciso dal gup di Reggio Calabria alla fine dell’udienza preliminare del processo "Millennium".
Il proscioglimento
Il giudice ha stabilito il non luogo a procedere con la formula "per non aver commesso il fatto". La decisione arriva ad un mese dalla revoca della misura cautelare da parte del Tribunale del Riesame dopo l'annullamento con rinvio della Cassazione.
Le accuse
Costanza era stato estradato dalla Spagna nel luglio 2025 dopo due mesi dal blitz dei carabinieri in durante cui erano state arrestate 97 persone. Secondo gli investigatori, l’uomo sarebbe stato uno dei broker del narcotraffico internazionale. In particolare, i pm lo ritenevano il referente in Spagna della cosca Barbaro "Castani" di Platì. L’imputato era accusato di aver corrotto funzionari doganali per favorire l’importazione in Europa consistenti carichi di cocaina provenienti dal Sudamerica. L’impianto accusatorio, però, non ha convinto il gup che ha dato ragione ai legali di Costanza.
