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Ciclone Harry, dal 4 maggio online il portale per ristori immediati

Ciclone Harry, dal 4 maggio online il portale per ristori immediati
“Nelle scorse settimane la Protezione civile della Regione Calabria ha attivato una piattaforma dedicata per la raccolta delle richieste di ristoro da parte delle attività produttive e delle famiglie che hanno subito ingenti danni a seguito del violento ciclone Harry che ha colpito il territorio calabrese lo scorso mese di gennaio”. Lo dichiarano il vicepresidente della giunta regionale, Filippo Mancuso, e l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese.  

L'accordo con Fincalabra

“Sono complessivamente 297 – si legge nella nota - le attività produttive che hanno richiesto la misura della immediata ripresa, più altre 40 che hanno segnalato danni connessi all’aumento di resilienza. Dal governo nazionale sono già state trasferite le risorse relative all’emergenza: 31,9 milioni di euro, dei quali 5,2 milioni di euro destinati esclusivamente alle imprese per l’attivazione della misura della immediata ripresa. Tuttavia, come previsto dalla normativa vigente, l’accesso a tali fondi è subordinato a un iter burocratico che prevede l’anticipazione delle spese da parte dei beneficiari e la relativa rendicontazione, con poi la successiva richiesta di rimborso”. Per velocizzare i tempi di erogazione, e offrire un sostegno concreto e immediato alle imprese colpite, la Regione Calabria ha sottoscritto un accordo con Fincalabra. Dal 4 maggio, le imprese che hanno presentato la domanda attraverso la piattaforma del dipartimento Protezione civile della Regione Calabria per l’immediata ripresa, potranno richiedere l’erogazione del ristoro, nella misura richiesta attraverso la Protezione civile e fino a un massimo di 20mila euro, mediante la piattaforma www.bandifincalabra.it . Lo sportello resterà aperto almeno fino al 4 giugno 2026. Tra i beneficiari rientrano altresì le attività titolari di concessioni balneari che potranno procedere rapidamente agli interventi necessari per la ripresa e per garantire l’apertura in vista della stagione estiva. In questa prima fase, la misura riguarda solo le attività produttive.