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Sanità, Gimbe: la Calabria resta in ritardo sui Lea

Sanità, Gimbe: la Calabria resta in ritardo sui Lea
La Calabria resta tra le regioni italiane maggiormente in difficoltà nel garantire i LEA, i livelli essenziali di assistenza. A lanciare l’allarme è la Fondazione Gimbe, nel corso di un’audizione al Senato sul Disegno di legge per la definizione dei LEP, i livelli essenziali delle prestazioni. Nel 2023 - ultimo anno disponibile - il punteggio complessivo si ferma a 177 punti su 300, ben al di sotto della media nazionale di 226. Nel dettaglio, la Calabria risulta inadempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia, registrando 68 punti nell’area della prevenzione, 40 nell’assistenza distrettuale e 69 in quella ospedaliera, con ampi divari rispetto alle Regioni più performanti, soprattutto sul fronte dell’assistenza territoriale. "I Livelli essenziali delle prestazioni - afferma il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta - non coincidono con i Livelli essenziali di assistenza né sul piano normativo né su quello sostanziale". I LEP identificano le prestazioni e i servizi che lo Stato deve garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale: dai servizi sociali all'istruzione, fino alla tutela della salute. I LEA sono, invece, le prestazioni e i servizi che il servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini. I primi rappresentano il vincolo costituzionale, mentre i secondi costituiscono lo strumento, precisa Gimbe. La scelta del Governo di equipararli, afferma Cartabellotta, "ha il chiaro obiettivo di accelerare l'attuazione dell'autonomia differenziata, destinata ancor più ad essere un moltiplicatore di diseguaglianze". A pesare, è anche il nodo delle risorse: i LEP sanitari dovrebbero essere finanziati in base ai costi reali necessari a garantire servizi adeguati su tutto il territorio nazionale. Ma senza una stima certa e senza fondi sufficienti, avverte Gimbe, il rischio è che l’autonomia differenziata renda strutturali le difficoltà della sanità calabrese, aumentando la mobilità sanitaria verso altre regioni.