E' positivo il bilancio delle attività messe in campo nell'arco dell'anno passato da parte dei
Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone. Durante una conferenza stampa - convocata dal comandante
Raffaele Giovinazzo - sono stati sciorinati dati e numeri delle
attività del 2025.
229 arresti, 1.209 denunce. I furti sono diminuiti, da 788 a 623 rispetto al 2024. Le attività hanno riguardato anche
contrasto alla violenza di genere, truffe agli anziani, criminalità organizzata, inquinamento ambientale e sfruttamento delle risorse idriche.
Prevenzione e repressione
Prevenzione e repressione: sono queste le due direttrici delle attività.
I reati registrati più diffusi sono stati quelli contro il patrimonio - i furti; sulla violenza di genere, i dati si sono mantenuti simili all’anno precedente.
Sono aumentate però le persone arrestate o denunciate in relazione a questi reati, e l’Arma ha proceduto per oltre il 76% dei reati contro donne o persone fragili.
Dal lato investigativo, tre sono stati i casi più importanti:
l'omicidio del giovane Filippo Verterame ad Isola Capo Rizzuto; e due operazioni anti-'ndrangheta - "
Blizzard Forgore", sul locale di Isola, e "
Saulo" nel territorio di Cirò Marina. Proprio quest'ultima ha visto un dato importante:
la collaborazione degli imprenditori.