Asilo, protestano i migranti: chiedono tempi brevi e certi

"Tocca ad uno, tocca a tutti": è con questo slogan che una quarantina di migranti, provenienti dai CAS - i Centri di Accoglienza Straordinaria - della provincia di Cosenza hanno manifestato davanti alla prefettura di Crotone. La motivazione della mobilitazione - supportata dall'Unione Sindacale di Base cosentina - sta nel fatto che è diventato molto difficile ottenere asilo poichè si è dilatata sempre più la tempistica della convocazione da parte della Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.
La Commissione è un organo amministrativo istituito presso le prefetture che decide se concedere lo status di rifugiato, la protezione sussidiaria o umanitaria, basandosi su audizioni personali e valutazioni collegiali. La tempistica della prima audizione - a quanto appreso - avviene dopo mesi o anni. Questo perchè la Commissione di Crotone - l'unica competente per Calabria e Basilicata - è oberata di istanze ed è sotto organico, considerato che in prefettura vi sono solo sette funzionari che se ne occupano: nel solo anno 2025 hanno affrontato quasi 4000 dossier.
Per questi motivi, dunque, i migranti hanno inscenato la manifestazione ed una delegazione è stata ricevuta dal prefetto Franca Ferraro.