Sciopero generale: in migliaia nelle piazze della Calabria

Sono scesi in piazza in migliaia, in città grandi e piccole della Calabria, per manifestare il proprio sostegno alla Palestina ed alla Global Sumud Flotilla, e gridare il loro dissenso verso le politiche di riarmo su cui stanno puntando l'Italia e buona parte dell'Europa, perorandole - dicono - con una narrazione distorta della realtà.
Sindacati di base, Cgil, studentesse e studenti di scuole superiori ed università calabresi hanno dato vita all'ennesima manifestazione che chiede al Governo di dirottare quei miliardi verso il welfare, a sostegno delle realtà più deboli; e di riconoscere lo Stato della Palestina, liberarsi dalla sudditanza verso Israele e chiamare con il “suo” nome il genocidio in atto a Gaza.
Anche a Crotone moltissimi studenti si sono ritrovati in piazza della Resistenza dopo che pure nei giorni scorsi avevano organizzato altre manifestazioni a sostegno della Palestina. “Se loro non possono parlare, noi dobbiamo essere la loro voce” dice una studentessa dal palco. “Gaza non chiede pietà, chiede giustizia”, aggiunge un suo collega. E poi l'appoggio alla Global Sumud Flotilla, alla sua azione umanitaria fermata da Israele con un intervento militare in acque internazionali che si è consumato nel silenzio della maggior parte dei Governi occidentali