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Il messaggio di Natale di mons. Torriani ad anziani ed ammalati

Il messaggio di Natale di mons. Torriani ad anziani ed ammalati
«Carissimi amici anziani e ammalati, ho deciso di raggiungervi con questo breve video per farvi gli auguri per le prossime festività del Santo Natale. Ho preso le mani un pieghevole, lì ho raccolto alcuni pensieri, ho formulato alcuni auguri che vorrei trasmettere a voi. Probabilmente i sacerdoti, i laici impegnati nelle parrocchie, nelle case di riposo, nei ospedali, vi consegneranno questo mio biglietto proprio nei giorni prima del Santo Natale. Nel Vangelo di Luca, raccontando la nascita di Gesù, lo stesso evangelista parla di giorni del parto, sono i giorni della vita, i giorni cui si mette in moto un'esistenza. Eppure, voi sapete meglio di me, che chi è segnato dalla malattia, chi è segnato da pesantezza dei giorni, non sempre ci sono giorni di parto, di vita. Ci sono giornate che assomigliano, come lo chiamate, di più a giorni del nemico. Ecco, nel Vangelo di Luca, quello che ascolteremo proprio durante la giornata del Natale, questo parto avviene in condizioni difficili, in giornate che assimilano più a quelle del nemico, appunto, che sembrano segnate da una povertà, da una mancanza di mezzi, Gesù stesso che nasce in una mangiatoia. Ecco, l'augurio che vi faccio leggendo queste righe è che voi possiate ritrovare giorni di parto, giorni di vita dentro proprio quella situazione che state vivendo, che è una situazione capisco di malattia, a volte di malattie di cui non si vede neanche una guarigione imminente. Accanto a questi saluti e auguri per voi, faccio gli auguri anche a chi vi custodisce, a chi vi cura, a chi rende i giorni del nemico un po' più giorni di vita, con la loro compagnia, con la loro custodia. Buon Natale a tutti e che la mia benedizione raggiunga a ciascuno di voi».