VIDEO | «Un Natale di riflessività e solidarietà»: i quattro consigli di mons. Panzetta nel messaggio di auguri

L'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Angelo Panzetta, ha incontrato i giornalisti in occasione del messaggio di Natale. Panzetta ha messo al centro del suo messaggio il momento storico che viviamo: le incertezze legate alla guerra in Ucraina, la situazione sanitaria ancora in evoluzione, i recenti scandali che hanno interessato alti livelli delle istituzioni europee «ci mettono di fronte all’evidenza di quanto possano farsi fitte le tenebre intorno a noi. Per il nostro territorio, inoltre, giunge ancora una volta la triste assegnazione dell’ultimo posto per qualità della vita nella classifica stilata da Il Sole 24 ore». «Anche se queste classifiche - ha sottolineato monsignor Panzetta - sono sempre un po’ discutibili, perché se alcuni valori – come la disponibilità all’accoglienza e alla solidarietà – entrassero nei criteri per stilarle, questo ci proietterebbe più in alto. Certamente non saremmo all’ultimo posto se avessimo più passione sociale, più attenzione al bene comune, più gusto per la vita dei nostri centri. Se avessimo, in sintesi, più carità sociale».
Accanto a queste tenebre, ci sono, secondo l’Arcivescovo, tanti segni che fanno sperare. «La vivacità delle nostre comunità, un maggiore coinvolgimento dei giovani, come di recente si è visto a Capo Rizzuto per la Giornata diocesana della gioventù, una cammino sinodale che sta spingendo le comunità in direzione di un rinnovamento spirituale ed esistenziale della fede. Una fede pensata e vissuta tra i desideri che emergono dall’ascolto delle nostre comunità, che hanno colto la necessità di combattere la tentazioni del clericalismo che sempre minaccia questo necessario cammino di trasformazione. Invito le nostre comunità a sperare, perché anche se le tenebre sono forti, la Luce lo è di più, “e le tenebre con l’hanno vinta”, come annuncia l’evangelista Giovanni».