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Hikikomori, l'emergenza silenziosa di 200mila giovani italiani

Hikikomori, l'emergenza silenziosa di 200mila giovani italiani
Ragazzi chiusi in casa per mesi, a volte per anni, lontani dalla scuola, dagli amici e da qualsiasi contatto con il mondo esterno. È l’emergenza silenziosa degli hikikomori, un fenomeno che in Italia riguarda ormai almeno 200mila giovani e che desta crescente preoccupazione tra famiglie, insegnanti e specialisti. “Hikikomori” è un termine giapponese che indica il ritiro sociale volontario e prolungato: tanti adolescenti e giovani adulti che smettono di uscire, interrompono i rapporti e si rifugiano nei propri spazi, spesso trascorrendo le giornate davanti a computer e smartphone. Un disagio profondo e complesso, che richiede attenzione, ascolto e strumenti adeguati per essere affrontato. Proprio per fare luce su questa realtà in crescita il Lions Club di Cropani, Botricello, Sellia Marina e Medio Jonio ha organizzato, presso la scuola superiore di Botricello, un incontro dedicato al tema. Un’occasione per informare, sensibilizzare e offrire ai genitori e agli studenti un momento di confronto con esperti del settore. Un appuntamento importante per guardare in faccia un fenomeno spesso nascosto, ma che tocca ormai migliaia di famiglie. Perché riconoscere i segnali e intervenire in tempo può fare davvero la differenza. INTERVISTE: Giovanna Moscato, Dirigente scolastico IIS "Montalcini" Sersale Felice Raso Costabile, Medeco e sociologo