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Nasce la corrente “liberale” di Occhiuto: il 17 dicembre il debutto

Nasce la corrente “liberale” di Occhiuto: il 17 dicembre il debutto
A Palazzo Grazioli, un luogo carico di simboli per la storia recente del centrodestra, il 17 dicembre andrà in scena un evento che, più che un semplice convegno, avrà il sapore di un vero e proprio appuntamento politico. Attorno al presidente della Regione Calabria e vicesegretario di Forza Italia, Roberto Occhiuto, sarebbe infatti in gestazione una nuova area interna al partito, che punta a dare una forma organizzata alle istanze “liberali” su diritti, economia e, soprattutto, giustizia. Lo riporta un articolo de Il Fatto Quotidiano, scritto dal giornalista Giacomo Salvini.

"In libertà"

L’iniziativa, dal titolo programmatico “In libertà. Pensieri liberali per l’Italia”, arriva a poche settimane dalla riconferma di Occhiuto come governatore di Forza Italia con il 57% dei voti, risultato ottenuto anche grazie alla forte performance della sua lista personale. Secondo quanto riportato dal Fatto, “la data segnata sul calendario è il 17 dicembre… per lanciare la ‘corrente’ del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto”.

Il laboratorio politico che si muove attorno al governatore

Il convegno non è organizzato direttamente da Occhiuto, ma da un’area a lui vicina, guidata dall’ex deputato azzurro Andrea Ruggieri. Attesi anche diversi esponenti considerati orbitare nel suo campo politico: tra questi il vicepresidente del gruppo FI alla Camera, Francesco Cannizzaro. Il panel dei relatori sarà eterogeneo: oltre a Occhiuto e Ruggieri, interverranno Nicola Porro, il CEO di Tim Pietro Labriola e il presidente di Mps Nicola Maione. A moderare sarà Roberto Arditti, direttore di Formiche. Secondo l’articolo di Salvini, l’obiettivo è costruire “una sorta di area liberale sui temi dei diritti, della politica economica ma soprattutto sulla giustizia”, tema su cui Occhiuto è particolarmente esposto dopo l’inchiesta che lo ha coinvolto lo scorso agosto.

Il rapporto con Marina Berlusconi e gli equilibri in FI

La tempistica dell’evento non è casuale. Solo un mese fa, come rivelato da AdnKronos, Occhiuto ha incontrato Marina Berlusconi, che negli ultimi mesi ha intrecciato colloqui con vari vicesegretari del partito. Un incontro significativo, che ha alimentato speculazioni sul futuro della leadership azzurra. Poco dopo, intervistato da Sky TG24, Occhiuto ha elogiato la guida di Antonio Tajani e di Giorgia Meloni, pur invitando il partito a non smarrire la propria “vocazione liberale”. Come riporta l'articolo, Occhiuto aveva sottolineato che anche il governo “a volte ha bisogno di più stimoli per essere veramente liberale”.

Giustizia

Sul terreno della giustizia, il governatore ha mostrato posizioni in sintonia con quelle di Marina Berlusconi. Dopo la sentenza della Cassazione sul caso Dell’Utri, Giacomo Salvini riporta che Occhiuto aveva commentato: “La Cassazione ha scritto la verità su Silvio Berlusconi, ma non cancella 30 anni di calunnie e sofferenze acuite da un sistema mediatico ideologico. Marina Berlusconi ribadisce l’urgenza di procedere con una coraggiosa riforma della giustizia”. Non è chiaro se la primogenita di Silvio Berlusconi abbia incoraggiato direttamente Occhiuto a imprimere una svolta liberale nel partito, magari aprendosi a mondi oggi lontani da Forza Italia. È però noto — come ricostruisce Salvini — che Marina lo considera un volto nuovo e autorevole, potenzialmente in grado di guidare il partito in futuro.

Verso un nuovo baricentro del partito?

Il convegno del 17 dicembre potrebbe dunque rappresentare il primo passo formale per strutturare un’area interna che punta a incidere nella definizione dell’identità futura del partito azzurro. Una corrente dichiaratamente liberale, attenta ai diritti e alla riforma della giustizia, che renderebbe più evidente — e forse più contendibile — il campo interno al partito fondato dal Cavaliere. Per ora non ci sono conferme di un disegno politico esplicito. Ma l’appuntamento di Palazzo Grazioli promette di essere molto più di un semplice momento di riflessione: il luogo, il momento e i protagonisti lasciano intendere che si stia giocando una partita che riguarda l’evoluzione stessa di Forza Italia.