Peppe Vessicchio: il ricordo di Sergio Cammariere e Mario Nunziante

"Dirige l'orchestra il maestro Peppe Vessicchio". E' stato l'emblema del Festival di Sanremo – insieme alla conduzione e alla direzione artistica di Pippo Baudo. Il direttore d'orchestra più conosciuto e familiare d'Italia: Peppe Vessicchio, una istituzione dell'Ariston e della musica italiana in generale.
Si è spento a 69 anni, lasciando un enorme vuoto nel panorama musicale del Belpaese, complice la kermesse ligure che lo ha fatto entrare nelle case di milioni di italiani. E loro gli hanno voluto bene: riconoscevano in lui un'istituzione, un punto di riferimento del Festival. Se a dirigere c'era Vessicchio, il brano era sicuramente bello. Bastava solo questo. Oltre ai suoi baffoni e alla barba, segno distintivo da sempre.
Arrangiamenti
È stato arrangiatore per Roberto Vecchioni, Andrea Bocelli, Elio e le Storie Tese, Zucchero, Avion Travel, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Valerio Scanu, e – non per ultimo – Sergio Cammariere. C'è stato il suo zampino nelle partecipazioni a Sanremo del pianista crotonese – nel 2003 con “Tutto quello che un uomo”, e nel 2008 con “L'amore non si spiega”. Ed è proprio a lui che abbiamo chiesto un ricordo di Vessicchio.
«Biagio Pagano, che era il mio produttore - ha detto Cammariere a Video Calabria - chiamò Peppe Vessicchio per fare l'arrangiamento degli archi della canzone "Tutto quello che è un uomo". La figura di Peppe Versicchio era essenziale per far sì che le performance venissero fuori in un modo egregio».
Il consiglio di Vessicchio a Cammariere
«Essere più sicuro - ha proseguito il pianista crotonese - perché avevamo rotto il ghiaccio la prima sera. Lui, tra l'altro, aveva una bacchetta speciale, che era dentro una custodia, e scherzavamo molto con la bacchetta».
Sanremo 2008
«Un'altra grande occasione con il maestro Peppe Vessicchio è stata nel 2008, con la canzone "L'amore non si spiega" - ha detto Sergio Cammariere - Anche in quel caso l'abbiamo voluto coinvolgere per scrivere l'arrangiamento degli archi. Lui fu, in quell'occasione, speciale perché per esempio cambiò un accordo della canzone prima dell'inciso, ci diede dei consigli molto importanti per definire l'arrangiamento totale della canzone».
Il primo disco prodotto da Vessicchio
Oltre al Festival di Sanremo, era noto al grande pubblico per le presenze come insegnante di musica e direttore d'orchestra nel programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi. Nella stagione 2008/2009 vi partecipò anche il cantante crotonese Mario Nunziante. «Il maestro ha prodotto il mio primo disco - ha detto a Video Calabria - producendo musicalmente tre brani. Quando penso a Vessicchio, ricordo sempre questa scena: eravamo in studio di registrazione, stavamo arrangiando un brano del disco. Lui chiudeva gli occhi ed immaginava già l'arrangiamento. Non posso che non ringraziarlo: se non fosse stato per lui, sicuramente non so come sarebbe andata la mia vita».