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Ceramista colpito in testa da un lampione a Pizzo, la Procura apre un'inchiesta

Ceramista colpito in testa da un lampione a Pizzo, la Procura apre un'inchiesta

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta per far luce sul grave incidente avvenuto lunedì scorso in piazza della Repubblica, a Pizzo, dove un palo decorativo dell’illuminazione pubblica è improvvisamente crollato colpendo un maestro ceramista ora ricoverato all’ospedale di Catanzaro. Secondo una prima ricostruzione, il lampione si sarebbe spezzato alla base, rivelando una corrosione evidente e un avanzato stato di ruggine. Il cedimento ha fatto cadere la struttura addosso al ceramista, che si trovava nelle vicinanze in quel momento.

La Procura diretta da Camillo Falvo ha disposto accertamenti tecnici per comprendere le cause del crollo e individuare eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno esaminando diversi elementi: dallo stato di conservazione del palo, la cui parte inferiore è rimasta fissata al basamento in cemento, al cavo d’acciaio collegato al lampione e utilizzato per sostenere un secondo palo, quello destinato alle luminarie.

Intanto, dall’ospedale di Catanzaro arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni dell'artigiano. È stato risvegliato dal coma farmacologico e le sue condizioni, in particolare per quanto riguarda il trauma cranico, stanno migliorando, anche se permangono preoccupazioni per i danni alla schiena. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con l’obiettivo di chiarire se vi siano state negligenze nella manutenzione o nella verifica della sicurezza degli impianti di illuminazione pubblica.