Tragedia sfiorata questa mattina in piazza della Repubblica, nel cuore di Pizzo. Un pesante lampione in ghisa della pubblica illuminazione è improvvisamente crollato, abbattendosi su uno degli stand ancora presenti dopo la tradizionale Fiera di Ognissanti e colpendo alla testa un artigiano ceramista, rimasto gravemente ferito.
L’uomo, un 60enne di Seminara (Reggio Calabria), stava sistemando le proprie creazioni quando il palo, spezzandosi di netto alla base, è precipitato proprio sul suo banco di esposizione. Subito soccorso dai presenti, è stato assistito dal personale del 118 giunto con un’ambulanza, ma le sue condizioni sono apparse subito critiche. È stato pertanto richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che è atterrato nel piazzale antistante il Castello Murat per trasferire il ferito all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, insieme alle forze dell’ordine e al personale comunale. Le prime verifiche mostrano che la base del lampione, ora spezzato, presentava evidenti segni di corrosione e ruggine interna. Al palo era inoltre fissato, tramite un cavo d’acciaio, un ulteriore sostegno per le luminarie, il cui peso potrebbe aver contribuito al cedimento.
In seguito all’incidente, il Comune ha disposto la chiusura a tempo indeterminato di piazza della Repubblica sia al transito veicolare che pedonale. La decisione si è resa necessaria per consentire ai tecnici di effettuare un controllo completo su tutti i pali della pubblica illuminazione presenti in zona, al fine di verificarne la stabilità e, se necessario, procedere alla sostituzione di quelli deteriorati.
L’ordinanza comunale prevede inoltre la rimozione temporanea dei tavolini delle attività di somministrazione di bevande e alimenti che si affacciano sulla piazza. La Fiera di Ognissanti si era svolta regolarmente lo scorso 1° novembre, ma come da tradizione alcuni espositori, tra cui diversi ceramisti, avevano deciso di prolungare la loro permanenza in città anche nei giorni successivi. Le indagini per accertare le cause esatte del crollo e le eventuali responsabilità sono in corso.
