Roberto Occhiuto: «Sanità presto 'libera'»

Rilassato, col viso di chi ha non ha dormito molto, la felpa della Protezione Civile indosso. Roberto Occhiuto si ripresenta alla Cittadella a poche ore dalla schiacciante vittoria elettorale che ne ha fatto il primo presidente della Regione Calabria rieletto. Punto stampa veloce, deve partire alla volta di Roma: per conoscerne il motivo non ci vuole molto. Domani incontrerà Ragioneria generale dello Stato e Ministero della sanità per porre le basi per mettere fine ai 16 anni di commissariamento della sanità calabrese. Cioè: nella migliore delle ipotesi, quando formalizzerà la composizione della squadra di governo Occhiuto potrebbe annunciare il nome del primo assessore alla sanità dal 2009. L’ultima fu Doris Lo Moro, giunta Loiero. Ed anche questo andrebbe ascritto a ciò che in tanti anni non si è riusciti a fare.
Gongola, Occhiuto, per il risultato di Forza Italia, che in Calabria si conferma primo partito. E non ne è per nulla sorpreso: tra i numeri effettivi e le sue previsioni, rivela, c’è quasi stata corrispondenza.
Ed anche sull’indagine che lo coinvolge si esprime con maggiore posatezza: le inchieste facciano il loro corso, dice il bis-presidente, ma non vengano strumentalizzate.