'Ndrangheta, blitz ad Ibiza: arrestati tre latitanti

Erano ricercati per traffico internazionale di droga aggravato dal metodo mafioso. Tre latitanti, che nello scorso mese di luglio si erano sottratti all'operazione “Anemone”, sono stati arrestati ad Ibiza nel corso di un'operazione congiunta di Carabinieri del Ros e Policia nacional.
Base a Roma
I tre sono ritenuti elementi di spicco di un’organizzazione di matrice ‘ndranghetista dedita al narcotraffico, con base a Roma ed attività in Italia ed all'estero, che fa capo ad un 57enne calabrese già condannato perché al vertice della cosca di Volpiano (To), promanazione di quella di Platì (Rc).
Trasferitosi a Roma agli inizi degli anni 2000, il 57enne avrebbe assunto il controllo dell’area di San Basilio, promuovendo la nascita di un’associazione composta anche dai tre figli, con legami stabili con una analoga struttura criminale albanese utilizzata per l'estrazione ed il trasporto dei carichi di droga dai porti spagnoli e olandesi e per lo smercio in altre zone della Capitale.
Cocaina dal Sud America
La cocaina arrivava dal Sud America in alcuni porti della Spagna, dell'Olanda e in quello di Gioia Tauro (RC), sfruttando l’interazione con altri broker calabresi, per poi giungere sul mercato romano dove veniva smerciata al dettaglio.
Perquisizioni
Nel corso delle attività di ricerca e cattura sono state eseguite una serie di perquisizioni presso le abitazioni in uso agli arrestati, tra Ibiza e Barcellona, nelle quali sono stati sequestrati appunti con la rendicontazione dell’attività di narcotraffico, documenti falsi utilizzati e 35mila euro in contanti.