Restyling per i musei di Crotone e Capocolonna ed il Castello di Carlo V

«Fino almeno al mese di ottobre, il Museo (di Capocolonna n.d.r.) a cavallo di Ferragosto chiuderà perché è in programma un restyling. L'abbiamo progettato tutto nuovo, e lo rifaremo tutto nuovo. Ad ottobre ve lo daremo completamente nuovo, con una serie di supporti multimediali. Completamente rinnovato e completamente multimediale. E poi toccherà al Castello di Carlo V, e poi toccherà al Museo Nazionale di Crotone».
Soffia aria di restyling per tre dei capisaldi culturali di Crotone: il Museo Archeologico di Capocolonna, il Museo Nazionale di Crotone, ed il Castello di Carlo V. Le novità le ha annunciate Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, dal palco dell'anfiteatro di Capocolonna - prima del concerto dei Neri per Caso inserito nella rassegna "This must be the place".
Nuove tecnologie, multimedialità: questi gli ingredienti che caratterizzeranno in particolare il polo museale sul promontorio. A balzare alle orecchie è il periodo in cui - a quanto appreso da Demma - gli interventi inizierebbero: Ferragosto, nel pieno dell'estate e nel pieno di quello che dovrebbe essere il periodo d'oro per il turismo culturale che arriva a queste latitudini.
Negli ultimi mesi il sito archeologico ha registrato un boom di visitatori - grazie non solo al lavoro svolto dalla Direzione, ma anche ai volontari del FAI in occasione delle giornate - e una ipotetica chiusura nel pieno dell'estate potrebbe intralciare il flusso di turisti che visita le bellezze archeologiche sul promontorio di Hera.
Siamo certi che i disagi ai visitatori saranno limitati, nonostante il direttore Demma abbia parlato di una tempistica di un mese e mezzo per il restyling del Museo di Capocolonna.