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Cinema e sostenibilità: i temi al centro della VI° edizione di “E io ci sto"

Cinema e sostenibilità: i temi al centro della VI° edizione di “E io ci sto"
Dal 22 al 25 luglio Orto Tellini si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per la sesta edizione di “E io ci sto – Il cinema sotto le stelle”, la rassegna culturale che unisce cinema, arte, musica, moda e artigianato in un dialogo aperto sul cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale.

Il tema della sesta edizione

Quattro giorni di proiezioni, incontri e performance che intrecciano linguaggi diversi e sensibilità contemporanee, offrendo al pubblico un’esperienza ricca di contenuti e riflessioni. Il tema di quest’anno – quanto mai urgente e universale – è proprio la crisi climatica, affrontata da prospettive inedite e con voci capaci di raccontarla in modo originale, profondo e coinvolgente.

Gli ospiti

Tra gli ospiti di spicco, l’ironia dissacrante di Maccio Capatonda con la serie “Sconfort Zone”, capace di parlare del nostro presente con leggerezza e intelligenza, che affiancherà il documentario “Come se non ci fosse un domani”, un’intensa testimonianza del movimento Ultima Generazione e della sua lotta per la giustizia climatica. Il programma accoglie anche il tocco intimo e poetico di Francesco Lettieri, che attraverso immagini e musica rende omaggio a Pino Daniele, e le animazioni evocative del fumettista Andrea Scoppetta, che daranno vita a narrazioni visive dal forte impatto emotivo. A completare il quadro, una performance firmata dalla fashion designer Ludovica Gualtieri, che coniuga estetica e ricerca attraverso una moda pensata per il futuro.

Sostenibilità

Ma non solo spettacolo: l’edizione 2025 punta a un approccio sostenibile a 360 gradi, coinvolgendo artisti, partner e pubblico in un percorso condiviso. Ne sono esempio il contest lanciato in collaborazione con EIIS (European Institute of Innovation for Sustainability) e UNICAL, e gli allestimenti eco-oriented, pensati per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione. Con il suo mix di creatività, impegno civile e bellezza, “E io ci sto – Il cinema sotto le stelle” si conferma un appuntamento imprescindibile per chi ama il cinema e crede nel potere della cultura come motore di cambiamento.

Il programma

Martedì 22 luglio

La rassegna prenderà il via martedì 22 con Maccio Capatonda (alias Marcello Macchia) e la serata dedicata a “Sconfort Zone”, la sua nuova ironica serie, che si rivela un progetto coraggioso e personale. Qui Maccio si mette a nudo, affrontando i suoi “demoni” interiori, i personaggi comici che l’hanno reso celebre e il suo rapporto con il pubblico. È un lavoro di decostruzione e ricostruzione: smonta i meccanismi che l’hanno definito finora, prende posizione, esce dagli schemi e rifiuta la logica dell’“algoritmo”. Scritto insieme a un team affiatato (Alessandro Bosi, Mary Stella Brugiati, Danilo Carlani e Valerio Desirò) e diretto con Alessio Dogana, Sconfort Zone è prodotto da Banijay Italia. La serie si propone come un vero e proprio specchio del presente, è la storia di un artista che si concede la libertà di cambiare e di innovarsi davvero. Seguirà un breve dibattito con il pubblico.

Mercoledì 23 luglio

Mercoledì 23 luglio ci sarà Giacomo Triglia a presentare "Che verso fa il pescespada?", un film delicato e visionario che propone una serata davvero speciale. L’opera prende le mosse dalla pesca tradizionale nello Stretto di Messina, trasformandola in un punto di partenza per un viaggio interiore intenso e poetico. Il protagonista, interpretato da Peppe Voltarelli, attraversa la Calabria tra silenzi, mare e memoria, alla ricerca di un modo per affrontare la perdita dell’amata Lucia. Il verso del pesce spada – che nessuno può udire – diventa una potente metafora del dolore muto e dell’amore che sopravvive solo nei ricordi e nella natura. Triglia firma un racconto sospeso tra realtà e sogno, in cui immagini, musica e simboli si fondono per dare forma a un sentimento che non può essere spiegato a parole, ma che riesce comunque a lasciare un’eco profonda.» Seguirà un breve dibattito con il pubblico.

Giovedì 24 luglio

Il 24 luglio arriva “Come se non ci fosse un domani”, un documentario diretto da Matteo Keffer e Riccardo Cremona, con la produttrice Ottavia Virzì (che sarà presente al festival), che getta uno sguardo intenso e partecipe sul movimento di Ultima Generazione. Il film racconta le azioni, le speranze e i dilemmi degli attivisti impegnati nella lotta contro la crisi climatica, esplorando la resistenza civile non violenta come risposta a una minaccia ambientale ormai gravissima. Attraverso azioni controverse e spettacolari – come blocchi stradali e imbrattamenti di opere d’arte – Ultima Generazione ha attirato l’attenzione dei media e della politica, sfidando l’indifferenza dei governi e chiedendo interventi urgenti per il clima. Seguirà un dibattito con Ottavia Virzì, tra i produttori del documentario.

Venerdì 25 luglio

La serata conclusiva del festival, venerdì 25 luglio è affidata alla visione di “Pino”, documentario di Francesco Lettieri che rende omaggio a Pino Daniele. Attraverso una lunga intervista video inedita, Pino racconta in prima persona sogni, lotte, successi e delusioni, aprendo uno squarcio intimo sul suo mondo interiore. Il film è arricchito da oltre 50 ore di materiali mai visti prima: concerti, momenti di backstage, appunti personali, strumenti musicali, e luoghi simbolo della sua vita. Grazie alla collaborazione della Fondazione Pino Daniele Ets e al marchio celebrativo “70/10 Anniversary”, il documentario raccoglie anche le testimonianze di amici e colleghi - da Vasco Rossi a Eric Clapton, da Fiorella Mannoia a Pat Metheny – e si impreziosisce con i ricordi del figlio Alex, che condivide il ritratto privato di un padre e di un artista che ha lasciato un segno profondo nella storia della musica. Seguirà un dibattito con il regista.

Il podcadst con Valerio Desirò

Confermato anche quest’anno il live podcast "Ma ora basta parlare di me", ideato e condotto dal vivo dall’autore, sceneggiatore, nonché regista e attore Valerio Desirò che impegnerà vari ospiti del festival in una conversazione amichevole e spassosa con domande divertentu ma anche spunti di riflessione. Il primo a partecipare sarà Maccio Capatonda, il 22 luglio; seguito Lodo Guenzi, cantante, attore e conduttore televisivo, ex leader del gruppo musicale Lo Stato Sociale (23 luglio); che passerà poi il testimone al rapper e produttpore discografico Ketama126 in compagnia di Eterobasiche, progetto di Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis nato online nel 2021, che con oltre 300.000 follower usa l’ironia per decostruire gli stereotipi sul maschio eterosessuale contemporaneo (24 luglio) e infine spazio al regista Francesco Lettieri (25 luglio). Gli incontri si terranno alle 19.30 presso Orto Tellini.

Eventi collaterali e novità

Il programma del festival va ben oltre le proiezioni serali. Novità dell’edizione 2025 saranno gli incontri “E io ci sto – Dietro le quinte”, serie di interviste live e in streaming condotte da Adelia Iacino di Video Calabria, che dal 21 al 25 luglio ci porterà nel backstage della rassegna, con focus su ospiti e staff (Euromoda, piazza Pitagora, 24). Mentre il 23 luglio presso il Porto Vecchio (via molo Porto Vecchio) si terrà “EcoVisioni: il cinema come motore di rigenerazione”, una tavola rotonda che mette in dialogo istituzioni, professionisti del cinema e direttori di festival per esplorare il potenziale del cinema come strumento di valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. Saranno presenti Giampaolo Calabrese (Calabria Film Commission), Giorgia Cecconi (West London Film Festival), Daniele Urciuolo (Fara Film Festival), Antonio Martino (regista) e Andrea Geremicca (EIIS), A moderare l’incontro ci sarà la giornalista di Video Calabria Francesca Travierso. All’incontro saranno presenti anche l’associazione Calanchi del Marchesato e Giovanni Buscema, esperto in sostenibilità ambientale e scrittore per discutere di come il linguaggio audiovisivo possa raccontare paesaggi unici, rigenerare luoghi marginali e stimolare una nuova consapevolezza ecologica. Un confronto aperto su pratiche virtuose, modelli produttivi sostenibili e visioni condivise per un cinema che rispetta, narra e valorizza l’identità dei territori (ore 11 a ingresso libero). Spazio ai laboratori giovedì 24 luglio con “Colori eterni” workshop gratuito con Andrea Scoppetta (inviando una mail con scritto “Colori eterni” all’indirizzo mail asseiocisto@gmail.com) illustratore, fumettista e visual development artist tra i più eclettici del panorama italiano. Un'immersione nel suo universo creativo, tra bozzetti, studi di personaggi, narrazione visiva e worldbuilding. Attraverso i retroscena dei progetti che hanno segnato il suo percorso – dal lavoro sui fumetti d’autore fino alla collaborazione con studi di animazione internazionali – Scoppetta condividerà il suo metodo e la sua evoluzione artistica. Un’occasione per esplorare come si passa dalla pagina disegnata al frame animato, tra estetica, emozione e costruzione dell’immaginario (ore 11).

Moda e sostenibilità

Nell’area di Orto Tellini dedicata agli artigiani, in particolare nei giorni 22 e 23 luglio la designer Ludovica Gualtieri realizzerà in diretta una bozza di abito sartoriale da donna utilizzando la raffinata tecnica del moulage, modellando il tessuto direttamente sul manichino con imbastiture e cuciture interamente a mano. Un gesto artigianale che diventa manifesto: nessun cartamodello, nessuno spreco, solo creatività, rispetto per i materiali e attenzione per l’ambiente. La performance vuole essere non solo una dimostrazione tecnica, ma anche un messaggio concreto di sostenibilità, attraverso l’uso integrale del tessuto per ridurre al minimo gli scarti. Nella giornata del 24 luglio inoltre sarà possibile assistere a una dimostrazione di torno insieme a Ernesta Valenti e Vincenzo Bruno artigiani che lavorano la ceramica con il tornio.

Le aree interattive di Orto Tellini

Come la scorsa edizione ci saranno diverse aree interattive: l’area relax, l’area espositiva con la mostra temporanea di Andrea Scoppetta; l’area dedicata a bambini e famiglie gestita da BACO, società cooperativa sociale che promuove servizi per infanzia e adolescenza, in cui sarà possibile - tramite prenotazione portare i bambini nell’area gestita dai professionisti, mentre loro possono godere dei momenti di svago tra film e live performance (posti limitati, prenotazione in dm dalla pagina Instagram IlNidodiBaco o al numero whatsapp 3889374051, fascia d’età 5-10 anni).

Eventi di avvicinamento

Domenica 20 luglio al Porto Vecchio di Crotone si terrà il party d’apertura della nuova stagione di E io ci sto, una serata pensata per dare il via all’estate tra musica dal vivo, dj-set, buon vino e socialità. In programma l’esibizione dei Twist Contest e un dj-set con Alberto Laratta & FunkyKus che accompagnerà il pubblico fino a tarda sera. L’ingresso, al costo di 25€ comprende la tessera associativa, open wine, un piccolo aperitivo e un gadget esclusivo per i nuovi tesserati (inizio ore 19).