Neonata rapita a Cosenza, disposti gli arresti domiciliari per Rosa Vespa

Rosa Vespa, la donna che rapì la piccola Sofia a Cosenza, è agli arresti domiciliari. Il gip ha accolto la richiesta della difesa della 52enne cosentina, che era rinchiusa nel carcere di Castrovillari dallo scorso gennaio perché accusata di aver rapito la neonata dalla clinica «Sacro Cuore» di Cosenza. Nelle scorse settimane per Vespa era stato disposto il giudizio immediato, e l’udienza è stata fissata per il 25 settembre. I magistrati avevano anche chiesto una perizia psichiatrica sull'indagata per accertare se la donna, che per nove mesi ha finto una gravidanza e poi un parto, al momento del rapimento fosse capace di intendere e di volere. La sera dello scorso 21 gennaio i coniugi Rosa Vespa e Acqua Moses furono trovati in casa con la piccola appena rapita vestita da maschietto. Inizialmente fu arrestato anche il marito, poi scarcerato dal Gip perché ritenuto estraneo ai fatti. Rosa Vespa avrebbe agito da sola.