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Al via la campagna antincendi dei Carabinieri di Crotone

Al via la campagna antincendi dei Carabinieri di Crotone
Prevenzione, monitoraggio, attività investigativa: sono le parole-chiave del Piano Operativo di Prevenzione Incendi 2025 messo in campo anche dal Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone, insieme al reparto Forestale, con il coordinamento della prefettura. Ad illustrarlo ai giornalisti - il comandante provinciale Raffaele Giovinazzo, il comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Catanzaro-Crotone Donatello Cirillo, il comandante del Mipaf crotonese Alice Manti, ed il comandante del Norm di Crotone Riccardo Notacerasi.

Suddivisione territorio ed uso droni

A quanto appreso, il territorio della provincia pitagorico è stato suddiviso in 54 aree di rischio incendi: grazie al lavoro delle articolazioni dell'Arma nei Comuni - insieme al supporto di nuove tecnologie, quali i droni della Regione Calabria - vengono segnalati soggetti sospetti che potrebbero dare il via alle fiamme. A monte vi è un'attività di prevenzione che si concretizza con i servizi di controllo del territorio.

Schede di rilevamento

Altro punto di forza sono le schede di rilevamento, redatte dai comandi stazione, nelle quali sono indicate le dotazioni del singolo Comune e gli accorgimenti che i sindaci devono adottare nella pulizia del territorio, nell'aggiornamento del catasto degli incendi, fino all'individuazione delle associazioni di volontariato del territorio, impegnate in caso di calamità.

Bilancio 2024

L'incontro con i giornalisti è stata anche l'occasione per fare un bilancio delle attività del 2024: a quanto appreso dal comandante Cirillo - lo scorso anno sono andati in fumo circa 500 ettari, dato simile rispetto a quello del 2023. Questo, secondo l'Arma, significa un miglioramento della tempistica d'intervento dei Carabinieri.