Merano Wine Festival in Calabria: il vino celebrato a casa sua

L’Italia del vino è una realtà complessa, meravigliosamente eterogenea, multiforme come del resto lo è l’intero nostro Paese. Per produttori ed addetti ai lavori Verona e Merano, dunque nord-est ed Alto Adige, sono due capitali poiché ospitano le principali rassegne del settore enologico.
Ma tutto ha una storia, ed Enotria è mito e leggenda insieme: dopo Vinitaly, che tornerà al Parco di Sibari fra 40 giorni, anche il Merano Wine Festival si è trasferito per tre giorni, oggi l’ultimo, in Calabria, a Cirò e Cirò Marina, dove sennò, per rendere omaggio al valore ed alla tradizione del vino più antico del mondo, sebbene il primato sia rivendicato anche da georgiani e cinesi, alla magnifica biodiversità dell’agricoltura italiana e dell’enogastronomia calabrese.
Sabato sera l’inaugurazione a Cirò, ieri sera l’incontro con le cantine, i wine tasting con banchi dedicati a nove diversi vitigni autoctoni, tre isole food dirette dagli chef del territorio, cinque altre regioni italiane coi loro vini e le loro specialità. È un progetto ambizioso, il Merano Wine Festival in Calabria, inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa: ma Val d’Adige e costa jonica dell’Alto Crotonese hanno scoperto di avere tante cose da dirsi.