"Il mestiere" ed i 'non luoghi' scelti dal regista Beppe Tufarulo

Tutto è partito dai calanchi di Cutro. È stato anche un omaggio a Pier Paolo Pasolini quello che regista e produzione del film “Il mestiere” hanno voluto rendere con la scelta di un “non luogo” per eccellenza. Perché “Il mestiere” è un film senza tempo, che aveva bisogno di luoghi particolari, e Beppe Tufarulo li ha trovati proprio tra Cutro, Crotone e Lamezia Terme, a partire da un suggerimento del giornalista crotonese Bruno Palermo. La sua opera prima – su sceneggiatura che nel 2011 vinse il prestigioso premio Solinas, e realizzata con il sostegno della Calabria Film Commission – è stata presentata al ristorante il Porto vecchio di Crotone. Dal produttore, Luciano Stella, arrivano solo parole di encomio.