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Da Cittanova un abbraccio di solidarietà: successo per il pranzo di beneficenza

Da Cittanova un abbraccio di solidarietà: successo per il pranzo di beneficenza
Una tavolata imbandita, sapori autentici, volti sorridenti e un unico grande obiettivo: aiutare chi lotta ogni giorno contro il cancro. Lunedì scorso l’agriturismo Vacale ha ospitato un pranzo di beneficenza che ha unito la comunità della Piana di Gioia Tauro in un gesto concreto di amore e sostegno. Un evento nato dal coraggio e dalla determinazione di Nadia Trimarchi, paziente oncologica che ha scelto di trasformare la sua esperienza personale in un ponte di solidarietà verso il prossimo.

Raccolta fondi

L’iniziativa ha raccolto fondi a favore del reparto di Oncologia e del Comprehensive Cancer Center del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. Ma è andata oltre la raccolta: è stata un’occasione per dimostrare che anche nei territori più piccoli può nascere qualcosa di grande. Dietro l’organizzazione, un lavoro instancabile della famiglia: Antonino Giardino, marito di Nadia, ha affiancato con amore ogni fase dell’iniziativa, insieme ai fratelli Giuseppe, Emanuele e la fidanzata di quest'ultimo, Maria Grazia.

La risposta del territorio

A rendere speciale la giornata è stata anche la risposta del territorio: decine di realtà locali, aziende e semplici cittadini hanno risposto con entusiasmo all’invito. Il proprietario dell’agriturismo Vacale, l'avvocato Giovanbattista Valensise, ha aperto le porte della sua struttura con grande generosità, accogliendo i partecipanti in un ambiente familiare e accogliente. Fondamentale il contributo degli sponsor, che con autentico spirito solidale hanno sostenuto l’iniziativa.

Il video della SRC

Dalla Scuola di Recitazione della Calabria (SRC) è giunto un contributo artistico di straordinaria intensità. Walter Cordopatri, fondatore e anima della scuola, ha realizzato un video pensato appositamente per l’occasione. Immagini, parole e musica fuse per raccontare con delicatezza e profondità l’importanza della ricerca oncologica e il valore del sostegno umano. Il video testimonia come l’arte, quando si mette al servizio della solidarietà, possa parlare un linguaggio universale capace di unire, smuovere e ispirare. Una rete virtuosa, insomma, che ha dato forza all’iniziativa, dimostrando quanto sia possibile costruire insieme qualcosa di significativo.

Solidarietà contagiosa

Tra brindisi, sorrisi e qualche lacrima di commozione, la giornata si è conclusa con un messaggio chiaro: la solidarietà è contagiosa. E quando è alimentata da esperienze autentiche, può muovere intere comunità.