Sabato 3 maggio, alle ore 17, nella suggestiva cornice della
Cattedrale di Oppido Mamertina (RC), si terrà il concerto - meditazione di musica sacra
"Tu sei la nostra speranza", diretto da Mons. Marco Frisina, compositore di fama internazionale e direttore del Coro della Diocesi di Roma, figura di riferimento della musica sacra e liturgica dei nostri tempi.
L'omaggio a Papa Francesco
L’evento è promosso ed organizzato da
Cori Uniti Calabria, realtà coordinata da
Stefano Frisina, in sinergia con i responsabili dei Cori membri, che opera per
diffondere la musica sacra come strumento di evangelizzazione, fraternità e coesione tra le comunità.
Sarà dedicato alla memoria ed al ricordo di Papa Francesco, come omaggio di fede e riconoscenza per il suo magistero e il suo instancabile servizio alla Chiesa Universale.
Diciotto cori e le voci soliste
Protagonisti saranno
18 cori provenienti da Calabria e Sicilia, riuniti in un’unica grande formazione polifonica, con le voci soliste di
Mariaflavia Bellantone, Carmen Cantarella, Caterina Filardo, Ester Madaffari, Marilù Zaccuri, Giuseppe Arena, Angelo Avati, Giovanni Colarusso. Saranno accompagnati dall’
Orchestra di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina, curata dal maestro
Stefano Calderone. Ad essi si unirà per l’occasione un
coro di voci bianche, composto da giovani cantori di Palmi e Reggio Calabria, segno tangibile del dialogo vivo tra le generazioni, unite in un’unica lode al Signore.
Video Calabria trasmette il concerto
Il concerto sarà
trasmesso in differita e in esclusiva televisiva di Video Calabria (canale 10 del digitale terrestre, ed in streaming su
videocalabria.tv e
tgcal24.it), media-partner ufficiale dell’evento,
con la conduzione di Domenico Milani. La produzione Tv è realizzata in collaborazione con Natale Princi Management. Nella serata sarà presente anche l’artista maestro
Giuseppe Fata, noto per le sue sculture anche nell’ambito dell’arte sacra.
"Tu sei la nostra speranza" è solo uno dei numerosi appuntamenti che Cori Uniti Calabria propone sul territorio, con l’obiettivo di
unire le voci e i cuori della nostra terra in un’unica, grande sinfonia di fede. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.