Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Musica, identità e futuro: il "Cilea Opera Festival 2025"

Musica, identità e futuro: il "Cilea Opera Festival 2025"
Nel cuore del Mediterraneo, dove paesaggio e memoria si fondono con la musica, nasce il Cilea Opera Festival 2025: una celebrazione colta e appassionata dell’eredità musicale di Francesco Cilea, figlio illustre della Calabria. Un festival che non si limita a ricordare, ma fa rivivere la sua musica là dove tutto ebbe origine: tra Reggio Calabria e Palmi, città profondamente legate alla figura del Maestro Cilea e al suo universo artistico.

Il festival

Concepito come un itinerario tra musica, identità e futuro, il festival propone quindici appuntamenti, tra opere, concerti, incontri, performance e contaminazioni artistiche, restituendo al territorio un ruolo centrale nel panorama culturale nazionale. Il Cilea Opera Festival è promosso dall’Associazione Nuovo Laboratorio Lirico, con il sostegno del Ministero della Cultura e sotto la direzione artistica del Maestro Alessandro Tirotta, figura carismatica e instancabile, vera anima del progetto. Si propone come un simbolo del vero volto della Calabria e come strumento capace di restituire centralità a un territorio ricco di talenti e ispirazioni, troppo spesso ai margini dei grandi circuiti culturali.

Si alza il sipario

Ad aprire il festival, martedì 14 ottobre sulla Terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, è stato il recital "Il pianismo di Cilea" della straordinaria pianista Beatrice Zoccali, tra le massime interpreti della produzione cileana. Un omaggio raffinato e poetico alla espressività interiore del compositore, impreziosito dagli interventi del Maestro Francesco Romano e di Eduardo Lamberti Castronuovo, rispettivamente direttore e presidente del Conservatorio di Reggio Calabria intitolato a Cilea. Un inizio carico di emozione, eleganza e partecipazione. (l'articolo prosegue dopo la foto) Giovedì 16 ottobre, alla Casa della Cultura di Palmi, il festival ha regalato un’altra serata di grande emozione e virtuosismo con l’esibizione della Concert Band Melicucco diretta dai Maestri Maurizio Managò e Michele Napoli. In un clima di ascolto attento e raccolto, il flautista Alessandro Carere ha conquistato il pubblico con un’interpretazione intensa ed espressiva. Una serata che ha testimoniato la forza del progetto e la qualità artistica delle sue proposte.

Prossimi appuntamenti

Tra gli appuntamenti più attesi, spicca "Le stanze segrete di Francesco Cilea", in programma domenica 26 ottobre, alle ore 18:00, al Teatro Manfroce di Palmi. Ideato dal tenore Giuseppe Filianoti, l’evento, unico nel suo genere, unisce musica e narrazione per esplorare le pieghe più intime della personalità di Cilea. Accanto a lui, Aurora Tirotta (soprano), Andrea Bauleo (pianoforte) e il musicologo Marco Pollaci.

I momenti solenni

Il Cilea Opera Festival 2025 prosegue con una varietà di proposte. Tra i momenti più solenni: • Sabato 18 ottobre e sabato 25 ottobre, al Museo del Bergamotto, gli appuntamenti enogastronomici “Cilea Food” e “Cilea Drink”, con musica live e degustazioni di eccellenze locali. • Lunedì 20 ottobre, al Teatro Francesco Cilea, l’imponente esecuzione dei Carmina Burana di Orff, con coro, solisti e un ensemble di pianoforti e percussioni di alto profilo. • Il ritorno dell’opera con "La Tilda", raro melodramma giovanile di Cilea, in scena il 20 novembre, ancora al Teatro Cilea, per la grande chiusura del festival. • I progetti speciali come "Cilea Young" (29 ottobre), il Nigun Quartet (30 ottobre), la Chamber Opera 2.0 (1 novembre), il Cilea Quartet (6 novembre) e la rassegna "Voci dal Futuro" (9,16,17 novembre), dedicata ai giovani talenti e al pubblico scolastico.

Il fil rouge del festival

Il Cilea Opera Festival 2025, guidato con maestria e passione dal M° Alessandro Tirotta, si impone come una realtà culturale matura e inclusiva, capace di mettere in dialogo patrimonio artistico, formazione, innovazione e comunità. Dona nuova voce alla memoria del grande Maestro Francesco Cilea, portandola nel presente e verso il futuro. Un festival che è molto più di una rassegna musicale: è un atto d’amore per la Calabria, per la sua storia culturale, per la musica che da questa terra nasce e torna a risuonare.