Il presidente della Regione Calabria,
Roberto Occhiuto, ha diffidato il commissario della bonifica dell'ex area industriale di Crotone, Emilio Errigo, affinchè ritiri «in autotutela»
l'ordinanza n. 1/2025 con la quale
ha disposto l'avvio degli interventi. Nello specifico, il documento firmato dal generale
impone ad Eni di partire con i lavori di bonifica, e alle società
Sovreco e Salvaguardia Ambientale di accogliere i rifiuti nella discarica di Columbra.
Eni
La diffida si rivolge, inoltre, alla multinazionale che deve «
avviare le attività di bonifica nel rispetto del vincolo di destinazione dei rifiuti fuori dal territorio regionale», ovvero rispettando il Paur (
Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) della Regione Calabria del 2019 che indica chiaramente che i rifiuti della bonifica devono essere conferiti fuori dal territorio regionale.
Paur
Questo particolare, inoltre, è ben chiarito nell'atto: «
la Regione Calabria non ha inteso né intende avviare il procedimento di modifica della prescrizione del PAUR, anzi ha già proposto ricorso avverso il provvedimento ministeriale e il relativo procedimento è tuttora pendente».
Sovreco e Salvaguardia Ambientale
Occhiuto, inoltre,
diffida anche le società Sovreco e Salvaguardia Ambientale: la prima è invitata a non «negoziare direttamente con Eni per il conferimento dei rifiuti della bonifica del SIN di Crotone, nonché ad accettare nella discarica ubicata in Crotone località Columbra rifiuti provenienti dal Sin di Crotone». La seconda a non «negoziare con Eni per il conferimento dei rifiuti della bonifica del SIN di Crotone nella discarica di Sovreco».
Occhiuto: «Rifiuti fuori dalla regione»
«È vero, a Crotone, in quella discarica si ricevono rifiuti pericolosi da tutta Italia - ha dichiarato il presidente Occhiuto in un video sui social - Quindi Eni dice: perché allora non prendete i rifiuti pericolosi derivanti dalla bonifica? No, perché
non ho deciso io negli anni passati di fare una discarica per rifiuti pericolosi a Crotone. Ora che sono presidente di Regione
non consentirò sotto il mio governo che un chilo di rifiuti pericolosi venga messo in quella discarica, solo perché Eni Rewind non li smaltisce - come la Regione ha indicato come proprio vincolo -
fuori dalla Calabria».