L'opera di Mario Sposato esalta la nuova sede di System House

L'opera "Il nuovo mondo", dell'artista ed imprenditore crotonese Mario Sposato, si potrà ammirare in un nuovo e prestigioso palcoscenico: a Roma. Da oggi, infatti, è in esposizione presso la nuova sede di System House - azienda ultra quarantennale nel settore dell’informatica e dei servizi avanzati per le aziende. L'occasione è stata, infatti, l'inaugurazione della nuova sede dell'azienda nata a Reggio Calabria nel 1981 e che conta sedici filiali.
Amore a prima vista
«Me ne innamorai oltre 10 anni fa - ha dichiarato all'Adnkronos l'ingegnere Agostino Nicola Silipo, ceo di System House - la vidi nel ristorante di Sposato e tentai di acquistarla. Si tratta di un pianeta fatto con gli scarti dei computer, come le schede madri. Lui era titubante a venderla, e non se ne fece niente. Ristrutturando questa sede la prima idea era quella di mettere una fontana, ma poi ho pensato servisse qualcosa di più tecnologico, più avanzato. Dopo tutto questo tempo mi è tornata in mente l'opera di Sposato, e siamo riusciti a portarla nella nostra sede. Sede di un'azienda proiettata verso l'innovazione e la crescita. E questa opera - conclude Silipo - rappresenta in pieno i nostri futuri obiettivi».
Un'opera tra passato e futuro
«Un traguardo importante nell'ambito dell’innovazione e che trova una giusta rappresentazione nella mia opera "Il nuovo mondo " - ha scritto sui social Mario Sposato - simbolo di connessione tra arte e tecnologia, passato e futuro. Un'opera che rispecchia e rappresenta al meglio il sistema di interconnessioni globali, rese possibili grazie allo sviluppo della tecnologia ma anche soprattutto ad aziende come la System House».