Bagarre in Consiglio Comunale: Voce ha ancora la maggioranza?

La più brutta pagina politica registrata nella città di Crotone: quello accaduto lunedì sera, durante il Consiglio Comunale, ha davvero dell’incredibile. Una rissa sfiorata, con urla e minacce di querele.
Tra i punti all’ordine del giorno vi era una interpellanza del consigliere e capogruppo di Stanchi dei Soliti, Iginio Pingitore, al sindaco Vincenzo Voce, in merito ad un presunto avvicinamento del primo da parte del direttore dell’azienda dove lavora per farlo smettere di criticare l’operato del primo cittadino. Voce, durante la conferenza stampa di fine anno, aveva annunciato la querela nei confronti di Pingitore in merito ad un post su Facebook nel quale veniva apostrofato come un «latratore seriale».
L’assise di ieri sera era iniziata con il racconto di Pingitore, a cui è seguita la replica di Voce. In questa seconda fase non sono mancati i battibecchi tra i due, con accuse reciproche, e toni alti. Il presidente del Consiglio Comunale, Mario Megna, non è riuscito a mantenere l’ordine in aula, procedendo poi alla sospensione del Consiglio.
Alla replica del consigliere di Forza Italia Antonio Manica rivolta a Megna – nella quale chiedeva che vi fosse una controrisposta di Pingitore a quanto affermato dal sindaco Voce, Megna è andato a muso duro verso i banchi dell’opposizione. Tirato, fisicamente, da un altro consigliere, si è evitato lo scontro.
Tra i punti all'ordine del giorno, la verifica dei numeri della maggioranza richiesta da parte di 10 consiglieri d'opposizione. Il quesito posto dalla minoranza è semplice: su quanti consiglieri può contare il sindaco Voce? Dal giorno dell'insediamento, la maggioranza ha perso circa 6 consiglieri passati tra le fila dell'opposizione, ma ne ha "guadagnati" - tra virgolette - sei dall'opposizione che di volta in volta mantengono i numeri per l'Assise. Della minoranza ne fanno parte 11, 15 sono invece in maggioranza.