Bonifica del Sin di Crotone: partono le diffide contro Eni

Sulla bonifica dell'ex area industriale di Crotone è un tutti contro Eni: il coro è unanime quello della Regione Calabria, del Comune di Crotone e del Partito Democratico provinciale che - a suon di diffide - intimano la multinazionale a non procedere con le operazioni che sono in programma a partire dal 20 gennaio prossimo. Ma andiamo con ordine.
Regione Calabria
La Regione - per mano del presidente Roberto Occhiuto - ha inviato ad Eni una diffida nella quale ricorda che è in vigore il Paur del 2019 - il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale - che scrive nero su bianco che i rifiuti provenienti dalla bonifica devono essere portati fuori dal territorio regionale, e non devono rimanere in Calabria. La diffida nasce da una corrispondenza tra la multinazionale e la Sovreco spa, la società proprietaria della discarica di località Columbra - a Crotone - nella quale quest'ultima si è resa disponibile ad accogliere 50mila tonnellate di rifiuti pericolosi.
Comune di Crotone
Sulla stessa linea si sposa l'atto del Comune a firma del sindaco Vincenzo Voce, nella quale diffida Eni, Sovreco e Salvaguardia Ambientale ad "astenersi dal compimento di alcuna operazione in relazione alla procedura di bonifica del SIN", rilevando che "l’operazione in parola contrasta palesemente con le disposizioni" del Paur e con il "decreto del Ministero dell’Ambiente n. 27/2024". La diffida è stata anche inviata per conoscenza alle Procure di Catanzaro e Crotone, e al MASE.
Partito Democratico provinciale di Crotone
Una terza diffida è preparata dal Partito Democratico provinciale di Crotone - insieme ai Comuni di Scandale, Santa Severina e Strongoli - rappresentati dall'avvocato Francesco Pitaro, nella quale chiede ad Eni di non avviare le operazioni di bonifica se non viene chiarita la destinazione dei rifiuti, anche in vista dell'udienza di merito al TAR del 19 febbraio prossimo dove verranno discussi i ricorsi contro il decreto del MASE di agosto 2024 e vi sarà la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale.