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Anno Santo 2025, ecco le chiese giubilari della diocesi di Crotone-Santa Severina

Anno Santo 2025, ecco le chiese giubilari della diocesi di Crotone-Santa Severina
L'amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, monsignor Claudio Maniago, ha firmato il decreto che stabilisce i luoghi e le modalità per vivere l'Anno Santo nel territorio diocesano. Il documento individua le chiese della Diocesi in cui i fedeli potranno ottenere l'indulgenza giubilare.

L'elenco delle Chiese giubilari

La chiesa concattedrale di Santa Severina; la chiesa dell'Immacolata, in Crotone; il santuario del Ss. Ecce Homo, in Mesoraca; il santuario della Madonna della scala, in Belvedere di Spinello; il santuario della Madonna greca, in Isola di Capo Rizzuto; il santuario della Madonna d'Itria, in Cirò Marina A questi si aggiunge la Cappella "San Giovanni di Dio" dell'ospedale di Crotone, per «venire incontro ai tanti fedeli provati dalla sofferenza, a quanti prestano loro assistenza, agli operatori sanitari, a chiunque frequenta quel luogo di culto e si prodiga per portare un segno di vicinanza e di speranza a coloro che sono provati dalla malattia».

Il 29 l'apertura dell'anno santo

L'anno giubilare prenderà il via a livello diocesano domenica 29 dicembre 2024 con una solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale "Maria Madre della Chiesa" a Crotone, alle ore 17:00. Per favorire la partecipazione dell'intera comunità diocesana, sono state sospese tutte le celebrazioni pomeridiane nell'intero territorio diocesano. Il decreto riprende le parole di Papa Francesco dalla Bolla "Spes non confundit", sottolineando come il tema centrale del Giubileo 2025 sia la speranza cristiana. Un messaggio che si concretizza nell'invito al pellegrinaggio, vissuto come cammino di ricerca spirituale, alla confessione sacramentale, all'esercizio della carità. Chi non potrà partecipare fisicamente alle celebrazioni (anziani, malati, persone in luoghi di cura o detenzione) potrà ricevere l'indulgenza giubilare seguendo le celebrazioni attraverso i mezzi di comunicazione e unendosi spiritualmente con la preghiera. L'amministratore apostolico ha affidato l'itinerario giubilare alla Beata Vergine Maria di Capocolonna, patrona dell'Arcidiocesi, con l'auspicio che questo Anno Santo possa rappresentare un tempo di autentico rinnovamento spirituale per tutta la comunità diocesana.