Inaugurato a Crotone il nuovo teatro comunale “Vincenzo Scaramuzza”

Meglio tardi che mai verrebbe da dire: dopo 18 anni di lavori, lunedì sera è stato inaugurato a Crotone il nuovo teatro comunale intitolato al pianista e compositore Vincenzo Scaramuzza, nato proprio nel capoluogo pitagorico e conosciuto in tutto il mondo. A scoprire la targa il sindaco Vincenzo Voce insieme alla prefetta Franca Ferraro e al presidente della Provincia Sergio Ferrari.
Il progetto
Il progetto del nuovo teatro ha previsto la ristrutturazione del fabbricato storico - il vecchio ospedale civile - preservandone i corpi più antichi sottoponendoli ad interventi di restauro, rivolti cioè a conservare la parte storicamente più importante dell’organismo edilizio, e ad assicurarne le funzionalità derivanti dalla nuova destinazione d’uso. Inoltre è stata realizzata, in adiacenza della piazza alberata di via Tedeschi, la torre scenica comprensiva di due palcoscenici: uno che si affaccia sulla platea ricavata nel cortile colonnato del fabbricato esistente, e l’altro rivolto alla piazza Tedeschi recuperata per lo svolgimento di spettacoli all’aperto.
Gli spazi
Il teatro "Scaramuzza" può ospitare fino a 554 persone, distribuite tra la platea e la galleria superiore. La platea è stata realizzata all’interno dell’antico cortile, che è stato coperto da una struttura leggera rivestita in rame e successivamente insonorizzata con pannelli sagomati per migliorare l’acustica. Gli spazi funzionali del teatro, inclusi il foyer e altri servizi, sono stati ricavati nella parte più antica del fabbricato, quella che affaccia su via Poggioreale. Un altro elemento innovativo è la Fabbrica della Creatività, uno spazio dedicato alla promozione di attività artistiche e culturali.
Tre livelli
Il teatro, dunque, si sviluppa su tre livelli: al piano interrato si trovano i camerini e i servizi di supporto alla torre scenica, al piano terra il foyer, la platea e il palcoscenico - mentre al primo livello sono collocati ulteriori camerini, la galleria e i locali didattici, compresi laboratori a disposizione della scuola artistica. Il palco, inoltre, prevede una prolungamento mobile che può abbassarsi – il golfo mistico – ed ospitare l’orchestra; qui vi è presente una delimitazione in vetro quando questa parte di palco è in utilizzo.
intervista:
Vincenzo Voce - sindaco di Crotone