INFO SPORT del 2 settembre 2024

CATANZARO-CARRARESE 3-1
Si sblocca Pietro Iemmello, vince il Catanzaro. La prima rete in campionato del bomber e capitano coincide col primo successo stagionale per i giallorossi, che battono la Carrarese al Ceravolo e salgono a quota 5, a metà esatta della classifica. Per Caserta una soddisfazione meritata, dopo gli sciapi pareggi contro Sassuolo e Juve Stabia. Raggiunta con otto undicesimi della vecchia guardia e spostando Situm a sinistra, ed è proprio dai piedi del croato che al 9’ parte la prima, bellissima iniziativa giallorossa: Petriccione in verticale, Biasci accomoda di petto al volo per lo stesso Situm che vede Iemmello al limite: ci sarebbe Pompetti libero a destra, ma il centravanti ha nel cervello solo la porta e la voglia del primo gol: la conclusione di sinistro è debole e centrale. Alla mezzora, sull’asse di destra Cassandro-Pompetti nasce un’altra minaccia per i toscani: il diagonale del terzino attraversa tutta l’area di porta ed esce di poco. Qualche secondo dopo, altra azione avviata da Situm, Biasci accomoda all’indietro per Petriccione il cui destro di mezzo volo non crea grandi problemi a Bleve. Il ferro è caldo, ed al 34’ i giallorossi passano: Cassandro da destra fa spiovere in area, Hermansson tentando l’anticipo su Biasci finisce per lasciargli il pallone a pochi metri dalla porta ed il numero 28 non si fa pregare, infilando sotto la traversa per l’1-0. Per il pisano è la prima rete in campionato. Il vantaggio dura esattamente dieci minuti: al 44’, Capezzi crossa a centro area, Panico sfiora anticipando Antonini e sotto porta la deviazione vincente è dell’ex catanese Bouah, sul quale Situm non riesce a chiudere. Per l’ivoriano di Roma, primo gol al debutto in serie B. Tuttavia, anche la sua gioia dura poco, anzi, pochissimo, meno di due minuti: Situm parte a sinistra, innescato da Pontisso, guadagna il fondo e fa partire un traversone teso all’indietro, l’ideale per la girata di testa di Iemmello, con Hermansson che fa un passo di troppo in avanti, mentre il nove giallorosso sa come arrivare puntuale all’impatto. Primo gol in campionato, 56° con la maglia del Catanzaro, 18 dei quali in serie B, 165° in carriera per il centravanti del quartiere Lido. Ritrovato il vantaggio, il Catanzaro chiude la pratica già all’8’ della ripresa: Biasci, lato corto dell’area, va via ad Hermansson, ormai in totale confusione, la difesa della Carrarese è piazzata malissimo, sul tocco all’indietro la correzione di piatto dell’accorrente Pontisso è precisa, proprio sotto l’incrocio. Quinto gol in giallorosso, terzo fra i cadetti per il centrocampista friulano. La Carrarese non riesce ad assorbire il colpo, Iemmello è in fiducia e si diverte: al 21’ cerca di piazzare dal limite alla sinistra di Bleve che però si distende e ci arriva. Un minuto dopo il capitano avvia un contropiede al termine del quale Biasci lo mette di fronte alla porta: il controllo è un po’ lungo e la conclusione, troppo centrale, ne risente: Bleve si allunga per quanto può e si aggiudica il nuovo duello, arrivandoci con la punta del piede. A 4’ dalla fine, Caserta lancia Pagano e Seck, e sono proprio loro a combinare in area, all’89’: il senegalese si libera col fisico ma il suo sinistro da ottima posizione esce di poco. Se si vuole individuare un difetto nella gara di ieri è la sproporzione fra bottino finale e occasioni create. Ma il cantiere è ancora aperto, ci sarà tempo per migliorare.
PALERMO-COSENZA 1-1
Il Cosenza riparte da Palermo, un pareggio che fino ad una decina di minuti dalla fine sarebbe stato la seconda vittoria consecutiva al Barbera in meno di un anno. In fase difensiva ci sarà da lavorare parecchio, troppe le cose che non hanno funzionato, ma identità ed idee non mancano e su quelle Alvini ha intenzione di costruire il progetto che conduce alla salvezza. L’inizio dei rossoblu è, tuttavia, un po’ svagato: al 4’, sugli sviluppi di una rimessa con le mani, Florenzi si perde Ranocchia che dal limite cerca l’angolo a mezz’altezza alla sinistra di Micai che deve volare per evitare l’immediato svantaggio. Al 22’ ancora poco aggressiva la difesa rossoblu: prima su Ranocchia, che riconquista facilmente un pallone che sembrava perso, poi lasciando spazio a Di Francesco ed alla sua conclusione di destro dal limite, ed alla ribattuta di sinistro successiva alla respinta di Hristov, con Micai ancora reattivo, stavolta per chiudere l’angolo alla sua destra. Quando riesce a distendersi, il Cosenza sa come colpire: Ciervo da destra pesca D’Orazio, libero sul lato corto dell’area, pallone tagliato del capitano e girata di Fumagalli che colpisce la parte esterna del palo, anche perché Desplanches ci arriva con la punta del guantone. Il centravanti ex Como riempie comunque l’area e c’è sempre: si riscatterà. Al 34’, però, è il Palermo ad andare ad un passo dal vantaggio: Di Francesco parte da centrocampo, pesca con l’esterno Ranocchia che brucia D’Orazio e gira in mezzo all’area: Blin arriva puntuale ed in solitudine alla correzione, ma il suo piatto sinistro ha il difetto di non mirare ad un angolo, colpendo il bersaglio in movimento Micai, che si sdraia e spera. Al 40’ Cosenza in vantaggio: Ciervo batte una rimessa laterale, riceve palla da Sankoh e la scodella in area, Fumagalli sarebbe stretto tra Ceccaroni e Nikolau ma è fulmineo nel controllare con la parte bassa dell’addome ed a girare di destro nell’angolo alto alla destra di Desplanches. Eccolo il riscatto: secondo gol in rossoblu in quattro giornate, e se non siamo dalle parti della straordinaria media di Tutino di un anno fa, poco ci manca. In avvio di ripresa altra distrazione della difesa cosentina che dopo 12 secondi costringe Micai ad un altro intervento decisivo sul diagonale di sinistro in piena area di Brunori. Il lungo inseguimento del Palermo non sembra produrre frutti fino a dieci minuti e mezzo dalla fine: decisivo il duello fra numeri 11, Insigne sfugge a D’Orazio e dal fondo spedisce a mezz’altezza nel cuore dell’area piccola dove il palermitano Di Mariano si fionda per la deviazione da pochi passi che non lascia scampo a Micai. Il Cosenza sbanda ed al 38’ D’Orazio sbaglia un facile appoggio all’indietro offrendo ad Henry la possibilità di un assist dal fondo sul quale Di Mariano è ancora puntuale sotto porta: per fortuna, però, la posizione del francese è irregolare e stavolta il gol viene annullato. Sarebbe stata una beffa immeritata. Arriva invece il primo punto in stagione, e questa volta nessuno lo toglierà ad Alvini.