Laghi visita in carcere Maysoon Majidi: «Non deve essere lasciata sola»

Un gesto di sostegno, quello del consigliere regionale Ferdinando Laghi, nei confronti di Maysoon Majidi, all'indomani dell'udienza che ha visto il rigetto della misura dei domiciliari. Maysoon Majidi, infatti resta in carcere. Il tribunale di Crotone ha nuovamente negato gli arresti domiciliari all’attivista curdo-iraniana. La ventottenne, intellettuale e registra teatrale in fuga dall’Iran per avere contestato il regime, era giunta in Italia su un barcone il 31 dicembre scorso, ed era stata arrestata con l’accusa di essere una scafista. Accusa basata sulle dichiarazioni di due testimoni, raccolte al momento dello sbarco, ma poi ritrattate nei giorni successivi. Nonostante gli stessi testimoni abbiano affermato di essere stati fraintesi, perchè i traduttori non parlavano la loro lingua, la giovane è in carcere da quel giorno. Prima a Castrovillari, dove ha attuato lo sciopero della fame, ora a Reggio Calabria. Mercoledì scorso si è tenuta l'udienza al Tribunale di Crotone, durante la quale l'attivista ha rilasciato dichiarazioni spontanee tradotte da un’altra attivista, Pegah Moshir Pour. Al termine dell’udienza, il giudice ha nuovamente respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dall’avvocato della donna, che un’associazione del Cosentino si è offerta di ospitare in attesa del giudizio.
Il consigliere regionale Laghi è tornato a farle visita in carcere a Reggio Calabria trovandola ancora una volta provata dal punto di vista psicologico. E' per questo che, in vista del suo compleanno il 29 luglio, ma anche in seguito, il consigliere regionale esorta ad inviarle dei messaggi di sostegno, delle cartoline o delle lettere che possano farle sentire vicinanza e calore umano. «In questo momento Maysoon non deve essere lasciata sola - ha dichiarato Laghi al termine della visita - è per questo che, oltre alla vicinanza di chi può andare a trovarla, chiediamo a chiunque voglia farlo di spedirle una cartolina, una lettera o una testimonianza di solidarietà al seguente indirizzo: Maysoon Majidi presso Casa Circondariale Panzera di Reggio Calabria, Via del Carcere Nuovo - 15, 89133 Reggio Calabria. Sicuramente è qualcosa che possiamo fare per lei, per il suo compleanno ma anche dopo, per farle sentire concretamente la nostra vicinanza»