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Al Santuario di Nostra Signora dello Scoglio il massimo riconoscimento della Chiesa

Al Santuario di Nostra Signora dello Scoglio il massimo riconoscimento della Chiesa
Il Santuario di nostra Signora dello Scoglio ottiene il massimo riconoscimento della Chiesa. Ad annunciarlo Mons. Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, nel corso della conferenza stampa tenutasi il 16 luglio scorso, presso il luogo santo, dove ha dichiarato che la Chiesa riconosce ufficialmente il valore spirituale e pastorale dell’esperienza dello Scoglio. Il 5 luglio 2024, infatti, è stato emesso il Decreto da parte del Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, S.E. Card. Victor Emanuel Fernández, e approvato da Papa Francesco, con cui è stato concesso il nulla osta per il fenomeno religioso della Madonna dello Scoglio, di cui si promuove anche la diffusione, mediante pellegrinaggi, raduni e incontri di preghiera. Un atto ufficiale tanto atteso, che arriva dopo ben 56 anni di discernimento e accompagnamento spirituale di questa esperienza mariana, nel corso della cui storia, non sono mai emersi elementi critici o di contraddizione rispetto all’insegnamento della Chiesa e sono stati numerosi i segni di grazia e di conversione. Tutto trae origine da una forte vicenda mistica, vissuta da un giovane - poco più che diciottenne - Cosimo Fragomeni, nato il 27 gennaio 1950, nella borgata di Santa Domenica, frazione di Placanica, in provincia di Reggio Calabria, dai coniugi Ilario Fragomeni e Maria Mazzà. Gente umile, ma serena e fiduciosa nella provvidenza divina. Cosimo, oggi Fratel Cosimo e primogenito di due figli, è cresciuto in semplicità, educato alla fede e alle virtù cristiane. Durante la conferenza stampa, ha raccontato, con palpabile emozione, il momento dell’apparizione della Madonna: “ho sentito come un brivido attraversare il mio corpo, fui preso da un forte senso di paura e stavo per scappare, perché pensavo si trattasse di qualche spirito, anche se dall’aspetto sembrava la Madonna…e il messaggio dall’alto: “Non aver paura, vengo dal Paradiso, io sono la Vergine Immacolata, la Madre del Figlio di Dio; sono venuta a chiederti di costruire qui una cappella in mio onore. Voglio stabilire la mia dimora e desidero che da ogni paese si venga qui a pregare”. Mi sono sentito sconvolto e profondamente turbato – ha aggiunto Fratel Cosimo – quando, improvvisamente, mi vidi abbagliato da una luce accecante. Non ebbi paura, ma grande gioia e pace. In questo luogo, Dio ha voluto aprire una finestra verso il cielo, trasformando la valle in un grande centro di spiritualità, meta di pace e ristoro per tante anime”. “Adesso – chiosa Mons. Oliva – tutti, anche i più dubbiosi, possono guardare allo Scoglio liberi da pregiudizi, con la consapevolezza che si tratti di un “Dono” prezioso” per la Chiesa universale”. Il presule ha voluto, inoltre, precisare che: 1. Il riconoscimento ufficiale dell’esperienza dello Scoglio autorizza i fedeli a dare in forma prudente la propria adesione, ma nessuno è obbligato a credervi. Lo stesso riconoscimento non implica una dichiarazione del carattere soprannaturale del fenomeno, ma valuta dal punto di vista dottrinale e pastorale la validità ed autenticità di quanto è scaturito dalla sua diffusione; 2. Non implica, inoltre, alcun giudizio, positivo o negativo, sulla vita delle persone coinvolte nell’esperienza. Dio ci manifesta il Suo Amore nei modi più imprevedibili e, come in questo caso, interessando un’area geografica di periferia, con persone semplici; 3. La Chiesa vuole rendere i fedeli sempre più attenti a cogliere la presenza della Santissima Trinità, come anche preservarli da ogni inganno. 4. Questo riconoscimento, reso noto alla Conferenza Episcopale Italiana, riguarda un fenomeno spirituale che non è circoscritto a questo territorio, ma, interessa e coinvolge anche le altre comunità ecclesiastiche, in Italia e non solo. Tutti i fedeli, da altre regioni, alla ricerca di speranza e amore, verità e conversione, possono venire in questo luogo per manifestare la propria devozione alla Vergine Madre. Tenendo sempre presente il detto “ad Iesum per Mariam”, la missione di Maria è quella di portarci a Gesù, fine ultimo della nostra fede. Dunque, il 5 agosto, alle ore 17.30, ci sarà la Solenne Celebrazione Eucaristica presso il Santuario Nostra Signora dello Scoglio, in Santa Domenica di Placanica, quale momento di festosa esultanza. Al fine di favorire la partecipazione dei fedeli, in quella data si dispensa dalla celebrazione della Messa vespertina nelle chiese parrocchiali, oltreché negli altri Santuari, e tutte le altre attività pastorali saranno rimandate ad altra data.