Bonifica: la base tecno-logistica del Sin alla Cittadella Militare di Cutro

La base tecno-logistica del SIN di Crotone - Cassano e Cerchiara sarà costituita alla Cittadella Militare di Cutro: lo ha reso noto il commissario per la bonifica, generale Emilio Errigo, in una lettera inviata alle redazioni giornalistiche. Errigo fa il punto della situazione, a partire dall'incontro avvenuto qualche settimana fa nell'ex area industriale pitagorica con Eni.
«Dissi che - scrive il generale Errigo - in extrema ratio, per assicurare la difesa civile e la salute dei cittadini e abitanti di Crotone, che avrei esercitato il previsto diritto di avvalimento dei Reparti Specializzati NBCR delle Forze Armate e di Polizia, compresi le competenti Unità Mobili Tecnologicamente Specializzati del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in attuazione del DPCM 14 settembre 2023. Nei giorni successivi passai dalle parole ai fatti, tanto da richiedere e ottenere la presenza di alcuni qualificati e competenti ufficiali dello Stato Maggiore della Difesa, al fine di visitare la Cittadella Militare di Cutro, una nuova realtà immobiliare dove, se ritenuto necessario, sono intenzionato a costituire la Base Tecno - Logistica del SIN di Crotone - Cassano e Cerchiara tenuto conto e considerato, che già in loco, risiedono in efficienti e moderne infrastrutture militari e alcune Unità Specializzate dell'Esercito Italiano, preposti a garantire sicurezza del territorio crotonese nell'ambito della Operazione Nazionale Strade Sicure».
«Dissi, in quella circostanza - scrive ancora il commissario - che i cittadini di Crotone, Cassano e Cerchiara e non solo, hanno il diritto inalienabile di vivere in salute e in un territorio dove ambiente, biodiversità ed ecosistemi siano davvero diritti costituzionali garantiti. La storia culturale e industriale della città e della provincia di Crotone non è stata clemente, per una serie di motivazioni e scelte di politica economica e industriale non in linea e conformi con i diritti alla vita in sicurezza per la salute e per il rispetto dell'ambiente. Certo non si può pensare e credere che coloro i quali hanno autorizzato e consentito l'industrializzazione delle aree territoriali di Crotone, peraltro a pochi passi dal mare, in un contesto ambientale allora veramente ricco di biodiversità, sano e incontaminato, avessero piena contezza delle conseguenze dannose che per vari nessi di causalità, avrebbero visto gli abitanti e residenti della città di Pitagora della Magna Grecia, destinatari di malattie tumorali, ospedalizzazioni e gravissime conseguenze mortali per la loro stessa vita e quella dei loro figli. Dobbiamo essere tutti coscienti e consapevoli, che a Crotone deve risorgere e rinascere una nuova vita sicura, dove la salute del territorio, delle acque sotterranee e superficiali, del mare e dell'aria, siano una priorità assoluta per le presenti e future azioni di politica economica - ambientale nazionale e regionale, rigenerante e produttiva di benessere collettivo e interessi diffusi».
«In questo mese di novembre, successivo alla mia nomina quale Commissario Straordinario - scrive il generale Errigo - vi assicuro di non aver risparmiato energie psicofisiche per studiare, comprendere e conseguentemente agire, per l'esclusivo benessere generale di Crotone e di quanti hanno il diritto di vivere e vivere economicamente bene e in salute. In verità ho trovato un ambiente umano forte, solidale, accogliente, con tanta, tanta voglia di vivere in Santa Pace per tutti, dignitosamente, nella legalità e giustizia sociale. Le Istituzioni pubbliche nazionali e soprattutto quelle regionali e provinciali in Calabria sono fermamente convinti e d'accordo che è giunta l'ora e senza incertezze d'azioni, per lavorare intensamente e onestamente, tutti assieme nessuno escluso, per affermare gli inviolabili diritti alla Legalità e Giustizia per il bene, la rinascita umana, ambientale, economica e sociale di Crotone. Anche il presidente di Eni S.p.A., Gen. C.A. Dott. Giuseppe Zafarana, già Comandante Generale del Corpo della Guardia di Finanza, in uno con i Vertici della Multinazionale Eni S.p.A. e l'Amministratore Delegato Eni Rewind S.p.A., Dott. Paolo Grossi, sono favorevoli e concretamente disponibili, con e per la immediata attività di bonifica, recupero e riqualificazione ambientale delle aree territoriali, costiere e marittime di Crotone. Ora tocca alla politica attiva locale, provinciale e regionale, non lasciarsi prendere la mano da idee progettuali allo stato inattuabili e concretamente irrealizzabili nell'immediato, perché tutti devono sapere, che è necessario e urgente, rimuovere senza altri ingiustificati ritardi dannosi e pericolosi, tutti i contaminanti presenti e giacenti da molti decenni, in colline di sedimenti pericolosi per la salute, posizionati in brutta mostra a vedersi, tanto da precludere la visuale del mare antistante la fascia costiera - marittima a Crotone e Provincia. Il Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto, sono sicuro e certo, che non esiterà a fare la Sua importate parte, per far rinascere e risorgere là città e la Provincia di Crotone».
Credetemi in fede - conclude la lettera del commissario Emilio Errigo - in ragione del fatto che questa mia convinzione deriva dalla pregressa attività svolta quale Commissario Straordinario dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL), nel quale incarico temporaneo, ho avuto modo, tempo e molte circostanze favorevoli, per comprendere quanto il nostro caro Presidente della Regione, abbia veramente a cuore e sia concretamente impegnato per la salvaguardia, tutela della Salute pubblica e valorizzazione dell'Ambiente in Calabria».