Inchiesta "Karpanthos": a Cerva s'insedia la commissione d'inchiesta

Si è insediata questa mattina, presso il Comune di Cerva, la Commissione d'indagine nominata dal Prefetto di Catanzaro, su delega del Ministro dell'Interno. La commissione ha il compito di verificare l'eventuale sussistenza di elementi di collegamento e/o condizionamento da parte della criminalità organizzata sulla vita gestionale dell'Ente. Dovrà espletare il proprio incarico entro il termine di tre mesi dalla data dell'insediamento, rinnovabile per un ulteriore periodo massimo di tre mesi. Il commissariamento arriva dopo l'inchiesta antimafia "Karpanthos", che qualche settimana fa (ipotizzando l'esistenza di un presunto patto politico-mafioso) aveva portato agli arresti domiciliari il sindaco di Cerva, Fabrizio Rizzuti, e poi suo fratello dipendente comunale, l’assessore Raffaele Scalzi e il consigliere di maggioranza Raffaele Borelli. Più in generale l’inchiesta, condotta dai carabinieri contro le cosche della Presila, aveva portato all'emissione di 58 misure cautelari (di cui 38 in carcere, 6 ai domiciliari e 8 dell’obbligo di presentazione).