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VIDEO | San Mango d'Aquino, nona edizione del premio Muricello nel ricordo delle Stragi del 1992

VIDEO | San Mango d'Aquino, nona edizione del premio Muricello nel ricordo delle Stragi del 1992
https://youtu.be/hHOD8-KMAWE Non poteva che essere legata al trentennale delle stragi del 1992 l'edizione di quest'anno del premio Muricello, svoltasi a San Mango d'Aquino, che ha anche inaugurato una sua sezione letteraria. Il dovere di ricordare era, appunto, lo slogan della rassegna, che ha reso omaggio alle figure di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, ma anche a quella del sovrintendente di polizia Salvatore Aversa, ucciso insieme alla moglie il 4 gennaio di quel terribile anno per aver indagato troppo a fondo sulle ndrine di Lamezia Terme. Tra i partecipanti, anche Angelo Corbo, che coi suoi 27 anni era il più giovane degli agenti di scorta a Falcone, uno dei quattro sopravvissuti della strage di Capaci: da trent'anni, Corbo ha scelto di farsi testimone, di combattere la mafia raccontando ai giovani la sua esperienza, parlando loro di legalità. E mai smettendo di chiedere e cercare verità e giustizia perchè circa i mandanti degli omicidi dei due magistrati palermitani i lati in ombra sono ancora troppi. Fra i premiati anche i giornalisti Pietro Melia ed Antonio Cannone. La prima edizione del premio Muricello per la letteratura è andata ad una giovane autrice calabrese, Elena Giorgiana Mirabelli, ed al suo “Maizo”, edito da Zona 42. La difesa di battaglie sociali e civili, e la testimonianza di persone che hanno messo a rischio la propria vita si è dunque intrecciata coi racconti degli autori: lo scopo, come spiega il presidente del premio, Antonio Chieffallo, è appunto quello di farne un veicolo di libertà ed emancipazione.