Crotone: Forza Italia pronta a “soccorrere” l'Amministrazione Comunale, ma il tutto stona

Forza Italia sarebbe pronta a “soccorrere” l'Amministrazione Comunale di Crotone: è quanto emerge da un articolo pubblicato nell'edizione odierna de il Quotidiano del Sud. A quanto dichiarato dal coordinatore provinciale azzurro, nonché deputato, Sergio Torromino «nei prossimi giorni cercheremo di capire se ci sono le condizioni per dialogare». Come noto, è un momento delicato per il governo guidato dal sindaco Vincenzo Voce, visto quanto successo nell'ultimo Consiglio Comunale andato in seconda convocazione poiché nella prima non si è raggiunto il numero legale; l'Assise ha bocciato l'aumento della Tari, ma ha approvato il Bilancio Consuntivo con 14 voti a favore, 12 contrari, e 4 astenuti – con questi ultimi ex membri della maggioranza. Ora, dunque, il partito di Silvio Berlusconi sarebbe pronto ad un dialogo con l'Amministrazione che potrebbe portarlo in maggioranza e in Giunta, assicurando così i numeri ed evitando un nuovo commissariamento dell'ente, qualora il primo cittadino non avesse una maggioranza salda.
Il tutto merita una riflessione perchè suona decisamente così male: Vincenzo Voce ha vinto le elezioni nel settembre del 2020 con oltre 16mila preferenze. Al ballottaggio si scontrò con Antonio Manica, prima candidato sindaco del centro-destra, ed oggi capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale. Due sfidanti prima, ed oggi, probabilmente, in coalizione per «dialogare per il futuro della città – ha dichiarato l'onorevole Torromino al Quotidiano – so che un accordo con il sindaco Voce è qualcosa di impopolare, nondimeno noi dobbiamo tutelare il bene e l'interesse dei nostri concittadini».
Dunque, si prospetterebbe l'ipotesi di un governo “larghe intese” o di “unità nazionale” - per citare le esperienze a palazzo Chigi di Enrico Letta e Mario Draghi. Ad appoggiare un tale scelta, sempre a quanto riportato da Il Quotidiano del Sud, anche il coordinatore cittadino di Forza Italia, Mario Megna che sottolinea il danno che si farebbe se il Comune fosse affidato ad un commissario. Ad entrare in questo nuovo Governo sarebbero anche le consigliere comunali di opposizione Fabiola Marrelli e Carmen Giancotti – quest'ultima eletta in maggioranza, ma poi entrata in contrasto con la stessa e passata in minoranza.
Quindi, qualora si dovesse arrivare ad un accordo, il sindaco Voce continuerebbe ad avere i numeri in Consiglio: ma cosa ne pensano i consiglieri di maggioranza o i membri della Giunta di questo “matrimonio”? I duri e puri – di grillina memoria ante Politiche 2018 – sarebbero d'accordo al grido di “nessuna alleanza”, o l'accetterebbero come quando il Movimento 5 Stelle ha appoggiato il governo Draghi? Crotone rischia di perdere parecchi treni che passano solo in questi mesi – vedi il Pnrr, i Cis, senza dimenticare i 'soliti' temi come Antica Kroton e bonifica. Certo un apparentamento del genere stride un po'.