Crotone, Megna lascia FI (e l'opposizione) ed appoggia il sindaco Voce: pronta la presidenza del Consiglio

«Prendo atto delle dimissioni di Mario Megna da coordinatore cittadino di Forza Italia a Crotone. È la decisione più giusta alla luce della sua adesione al progetto politico del sindaco Voce. Una scelta legittima ma incompatibile con la linea politica di Forza Italia». Lo ha reso noto con un comunicato stampa il coordinatore regionale azzurro Giuseppe Mangialavori, confermando – di fatto – i rumors che nelle ultime settimane circolavano nell'ambiente politico pitagorico.
Dunque, Mario Megna – già assessore ed ex vicesindaco durante l'era Vallone in quota Italia dei Valori, consigliere comunale d'opposizione tra il 2016 ed il 2019 con la lista civica di centrosinistra Svolta Democratica a Crotone, candidato ed eletto alle Comunali nel 2020 nel centrodestra con la lista Jole Santelli presidente – entra a far parte dell'area politica del primo cittadino, andando a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio Comunale, al posto di Giovanni Greco che – a quanto riferiscono i rumors – potrebbe entrare nella Giunta Comunale rimodellata con un rimpasto di Voce. Nella nuova squadra di governo, potrebbero uscire due o tre assessori.
Il problema - se così si può definire – è di natura prettamente politica: con l'entrata di Megna nell'area Voce, dunque da opposizione in maggioranza, quest'ultima come accoglie la new entry? La notizia non è stata ben digerita – a quanto appreso. Ma anche lo stesso primo cittadino, che sin dalla campagna elettorale dell'estate 2020 era da sempre “contro la vecchia politica”, accoglie un esponente politico 'figlio' di quella vecchia politica? Come riportato anche sulla nostra testata, a giugno scorso Forza Italia aveva tentato di venire incontro alla maggioranza in Comune (LEGGI LA NOTIZIA), stilando un programma tematico da portare a termine, ma non se ne fece più nulla. Adesso, però, Mario Megna è fuori dal partito di Silvio Berlusconi e si appresta a ricoprire il prestigioso incarico di presidente dell'Assise. La maggioranza si allarga con un nuovo componente: ma basterà per avere i numeri in Consiglio? Il tutto stona soprattutto per le idee iniziali di Vincenzo Voce: nessuna alleanza con la vecchia politica. Adesso cambiano le carte in tavola. La questione non si chiude qui: attendiamo il rimpasto di Giunta per vedere l'evoluzione.